Qual è la differenza tra salume e insaccato? La verità

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

I salumi e gli insaccati fanno parte delle nostre tavole e della nostra alimentazione. Ma esiste una differenza tra i due?

Bresaola, salame, mortadella, prosciutto cotto o crudo. I salumi sono dei cibi che fanno parte della nostra alimentazione e che arricchiscono le nostra tavole, per quanto, stando alle linee guida sulla nutrizione, il loro consumo va comunque limitato e controllato. Con questa parola comunque si va a indicare, in modo generico, qualunque prodotto alimentare fatto con carne, nella maggior parte dei casi suina. Quest’ultima viene sottoposta a una lavorazione, principalmente di salatura se si tratta, per esempio, di prosciutto o capocollo. Molto spesso però si procede anche all’insaccatura, come per la mortadella e il salame.

salumi insaccati
(Fonte Foto: Pixabay)

Ed è sulla base di questo ragionamento che diventa più che lecito chiedersi se vi sia una differenza di base tra salumi e insaccati. Saperlo può essere senza alcun dubbio utile e importante quando ci si reca a fare la spesa al supermercato e si cerca di risparmiare qualcosa, puntando sì su offerte e prezzi, ma anche sulle qualità che caratterizzano un prodotto. Non resta dunque che entrare nello specifico e nel dettaglio della questione per provare a rispondere e a spiegare. La curiosità non può non essere tantissima, visto che è un argomento che non può non riguardare tutti.

Salumi e insaccati, ma c’è davvero differenza?

Mentre in molti, come già anticipato, si interrogano su quanta e quale carne mangiare, non si può non dire che nel mondo esistono migliaia di salumi, tutte con caratteristiche e specificità differenti. In Italia sicuramente ce ne sono tantissimi, alcuni tipicamente regionali e locali, e il nostro Paese può essere definita un’eccellenza del settore in campo internazionale. Tra l’altro, a dimostrare e testimoniare tutto ciò, non può non essere sottolineato che  molti hanno persino ricevuto il riconoscimento DOP o IGP. Insomma, prelibatezze di altissimo livello.

Ma, tornando a quanto detto, quale può essere la definizione di insaccato? Innanzitutto questo è di base un salume, che però si caratterizza per esser preparato con carne macinata. Quest’ultima poi viene, appunto, insaccata, ma molto spesso si procede alla lavorazione con dei macchinari per inserirla in un budello o in un materiale sintetico. In tanti casi poi si passa anche all’insaporire il prodotto, magari tramite spezie, o anche tramite una cottura. Un esempio possono essere anche i wurstel, che vengono bolliti. Insomma, una piccola differenza c’è. Un salume però si fa notare per una maggiore speziatura e salatura. Non resta dunque che scegliere in base ai proprio gusti e alle proprie esigenze alimentari.