Quanto consuma un frigorifero in 24 ore? I modi per risparmiare in bolletta

Tra gli elettrodomestici che preoccupano i cittadini c’è il frigorifero. Ma quanto consuma in 24 ore? Vediamo la sua incidenza in bolletta e i modi per ridurre i consumi.

Nella nostra abitazione abbiamo vari dispositivi che possono incidere negativamente sulla bolletta. Apparecchi di cui, però, non possiamo proprio fare a meno. Se alcuni dispositivi possono essere spenti altri devono necessariamente funzionare a qualsiasi ora del giorno e della notte. Avendo un impatto notevole in bolletta.

Frigorifero
Fonte foto: Adobe Stock

La crisi energetica ha portato a prezzi sempre più alti. Luce e gas hanno visto salire il loro prezzo alle stelle. Portando i cittadini a voler risparmiare in qualsiasi modo. Tra gli oggetti che più intimoriscono c’è il frigorifero. Come ben sappiamo, questo apparecchio è vitale per l’economia della casa e della cucina. Tanti sono i prodotti conservati nel frigo. Ed è per questo che deve, per forza di cosa, essere attivo sempre.

La parola d’ordine per tantissime persone è quella del risparmio. Questo può avvenire anche tramite il frigo. Alcuni accorgimenti possono mettere in atto una politica idonea. Di certo, questo apparecchio incide sulla bolletta, anche con i giusti accorgimenti. Ma quanto consuma durante tutta la giornata? Scopriamo insieme i dettagli e come porre rimedio.

Quanto consuma il frigorifero in una giornata?

La gestione dei consumi, in ottica di risparmio, è sicuramente uno degli aspetti più importanti. A maggior ragione se si entra nell’ottica dei prossimi mesi con bollette che saranno ancora più alte. Per quanto riguarda il consumo del frigoriferio dobbiamo tenere a mente tre aspetti: l’età del dispositivo, la manutenzione e la classe energetica.

Il consumo giornaliero di un frigorifero viaggia tra l’1 e i 2 kW. Molto, però, dipende dal suo livello di efficacia. Infatti, il consumo risulta essere massimo quando l’efficienza del frigo è bassa. Si tratta, in sostanza, di un dispositivo che presenza una classe energetica da B in poi.

I migliori dispositivi in merito sono quelli che presentano una classe energetica di A+++. Questi mettono in campo un’efficacia davvero importantissima con una riduzione di consumi. Da una parte, tali prodotti hanno un costo alto. Ma tale cifra viene poi ripagata nel tempo con dei consumi davvero bassi. Una spesa che, quindi, rientra con il tempo.

Come ridurre la spesa dell’energia con il frigo?

Anche quando il frigo presenta una classe energetica da A in poi possiamo effettuare alcuni importanti accorgimenti. In primis, l’apparecchia deve essere lontano dalle fonti di calore. Evitiamo, inoltre, di aprirlo toppe volte e lasciarlo aperto per tanto tempo. Soprattutto nel periodo estivo, il freddo tenderà a disperdersi rapidamente.

Per ridurre i consumi effettuiamo una gestione oculata del frigo. Questo non deve essere pieno ma neanche vuoto. Senza dimenticare il freezer, questo va sbrinato per permettere il normale funzionamento senza un’eccessiva incidenza in bolletta.

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