Mondo, in arrivo cinque eventi climatici pericolosi? Ecco cosa svela uno studio

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

I tanti problemi climatici possono far innescare delle situazioni a dir poco pericolose che coinvolgono il Mondo. Tanti punti di svolta che potrebbero causare non pochi problemi. Molti li hanno definiti “disastrosi”.

L’attuale crisi climatica preoccupa il pianeta Terra in maniera profondissima. A dare maggior preoccupazione sarebbero cinque punti critici che potrebbero essere già in atto a causa del riscaldamento globale. Dei “punti di svolta” che sarebbero stati attivati, in un certo senso, dall’obiettivo mancato di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi.

Mondo e clima
Fonte foto: Adobe Stock

Il problema ambiente è ormai noto a tutti gli angoli del mondo. Le soluzioni, però, sono sempre più difficili da attuare e questo potrebbe causare dei risvolti serissimi e negativi. Dallo studio apparso su Science si parla di punti critici come quelle condizioni in cui i cambiamenti in una certa parte del sistema del clima si autoperpetuano.

Un evento che rientra in questi casi riguarda la calotta glaciale della Groenlandia. Tale movimento ha portato ad alzarsi ancora di più rispetto al livello del mare. Insomma, la situazione è davvero molto complessa. Andiamo a vedere insieme cosa ci dice lo studio.

Mondo, i punti critici climatici preoccupano: la situazione

La preoccupazione della comunità scientifica e non riguarda soprattutto i punti critici climatici. Questi vengono fuori quando il cambiamento di buona parte del sistema climatico si rigenera e va oltre la soglia di riscaldamento. Questo cambiamento è conosciuto come elementi di ribaltamento.

Tra le conseguenze che mettono in atto i punti climatici critici c’è un innalzamento del livello del mare causato dalla caduta delle calotte glaciali. Tale effetto può derivare anche dalla morte di biomi diversificati come la foresta pluviale amazzonica o i coralli all’intero dell’acqua calda.

Proprio per questo motivo con la soglia posizionata a 1,5 gradi di riscaldamento, come si legge nello studio, porta ad essere probabili almeno quattro dei cinque punti di svolta. Ed è sempre a quella temperatura che si innesca il quinto punto di non ritorno. Cosa che porterebbe dei cambiamenti alle foreste situate e nord e alla perdita di moltissimi ghiacciai in montagna.

I ricercatori hanno trovato ben 16 punti di svolta critici. 6 di questi si potrebbero verificare con un riscaldamento globale di 2 gradi. Gli effetti di questi eventi drammatici mostrerebbero i loro effetti da un range che va da pochi anni a secoli. Secondo lo studio anche solo un punto di non ritorno potrebbe dare il via ad un effetto domino. Un effetto che porterebbe alla realizzazione degli altri.