Corvo, attenzione a trattarlo in malo modo: attiva una misura difensiva inaspettata

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Il corvo tende a dividere un po’ l’opinione pubblica. Molti sono attratti mentre altri hanno un po’ timore di questo uccello. Attenzione, però, a trattarlo male. La sua misura difensiva è inaspettata.

Il panorama animale è per noi abbastanza sconosciuto. Sappiamo i vari animali, uccelli, insetti e molti altri. Ma non sappiamo come possano reagire a certe situazione. In questa occasione il corvo imperiale è stato oggetto di un determinato studio. La scoperta ha sorpreso davvero tutti.

Corvo
Fonte foto: Adobe Stock

Tra i pennuti che hanno grande memoria e sono segnati da una decisa scaltrezza c’è anche il corvo. Il Covus corax è famoso nel suo ambiente per essere un uccello che impara decisamente in fretta e sa rispondere anche ad alcune situazioni problematiche. Questo uccello, inoltre, è risultato essere particolarmente vendicativo.

A chiunque, almeno una volta nella vita, si è legato al dito un torto subito. Una situazione in cui abbiamo faticato a lascarci alle spalle. Questo aspetto si collega anche agli animali, soprattutto quelli che hanno una memoria davvero ottima. Tra questi gli elefanti ma anche alcuni uccelli. Tra questi anche i corvi sono risultati molto vendicativi. Loro, dopo un torto, attivano una misura difensiva davvero inaspettata.

La vendetta del corvo: nutre rancore e mette in atto la sua risposta

Come abbiamo anticipato, il corvo è stato oggetto di studio. Nello specifico, gli studiosi hanno scoperto che ad un torto subito i corvi sanno covare rancore per anni. Tale studio è stato condotto dai ricercatori dell’università di Lund, piccola cittadina della Svezia, e dall’università di Vienna. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista di settore Animal Behavior.

La ricerca si è sviluppata con gli studiosi che hanno portato i corvi, 9 per la precisione, a trasportare un pezzo di pane lungo un percorso. Dopo questa strada, gli uccelli hanno consegnato il pane e hanno ricevuto in cambio del formaggio. Una volta che sono stati addestrati a tale scenario, alcuni addestratori ha iniziato a cambiare le carte in regola. In certi casi mangiavano il formaggio mentre in altri non lo consegnavano al corvo.

Successivamente, gli studiosi hanno notato i comportamenti degli uccelli con chi si comportava bene e con chi non lo faceva. In quest’ultimo caso, i corvi sono risultati essere decisamente scontrosi e certe volte aggressivi. Dopo un paio di anni dall’inizio dello studio, i corvi si sono alleati per aggredire il loro “nemico”.

La cosa particolare è che lo facevano mentre eseguivano l’esercizio con l’addestratore che si era comportato bene. Un corvo, ad esempio, ha mangiato il pezzo di pane invece di consegnarlo. Mentre un altro, che faceva capo ad un addestratore “cattivo”, lo consegnava con la speranza di avere qualcosa in cambio.

L’alleanza con gli altri uccelli

Un altro studio apparso sul The Royal Society Publishing ha evidenziato che i corvi per vendetta si alleano con altri uccelli. Durante gli esperimenti, i ricercatori hanno indossato due maschere. La prima era un viso neutrale mentre il secondo raffigurava un uomo primitivo.

Durante la prima fase, il ricercatore con il volto da cavernicolo ha catturato e legato alcuni corvi per poi lasciarli andare. Questo ha portato, dopo mesi, gli uccelli a inveire acusticamente verso chi aveva attuato tale atteggiamento. I suoi versi hanno attirato altri uccelli che hanno portato all’aggressione dell’uomo primitivo. Tale situazione si è ripresentata cinque anni dopo e in zone in cui l’uomo non era mai stato.