Riprendono i pignoramenti, potrebbero toglierti l’automobile

Mesi difficili per gli italiani non solo per quanto riguardano le spese energetica. Riprendono i pignoramenti tanto che alcuni potrebbero rimanere senza automobile: ecco che cosa c’è da sapere.

Il mondo automobilistico è caratterizzato da tutta una serie di sanzioni nel caso in cui l’automobilista non esegua correttamente determinate procedure. Capita spesso di vedere nella parola “detenzione amministrativa” la massima sanzione che il veicolo può subire. Ma che cosa succede in caso di pignoramenti dell’auto?

pignoramenti automobile
fonte foto: AdobeStock

Come in molti sanno, il pignoramento implica l’espropriazione forzata di alcuni beni di un debitore. Per quanto riguarda i pignoramenti di un automobile è bene specificare che non c’è un divieto e quindi la persona in questione può ritrovarsi senza macchina. La cosa che preoccupa di più è se l’individuo in questione è un lavoratore che usa il mezzo proprio per spostarsi per motivi professionali.

Esiste una procedura diretta dal tribunale che consente l’esecuzione forzata e la possibilità che l’auto sia messa all’asta dal creditore. Le cose però cambiano se sia ha a che fare con un fermo amministrativo. È una sanzione che viene eseguita dall’Agente per quanto riguarda la riscossione delle cartelle esattoriali che non sono state pagate.

Fermo e pignoramenti automobile: ecco che cosa dice la legge

Il fatto che l’auto sia posta sotto pignoramento o fermo amministrativo è un problema importante. Questo perché non può essere rottamata o demolita o venduta. Ovviamente non è possibile circolare su strade pubbliche. Nessun individuo privato può revocare il fermo amministrativo. Lo può fare solo la pubblica amministrazione.

È bene sapere che se la persona decide di violare il divieto viene sottoposta ad una sanzione un bel po’ salata. Si parla di una multa amministrativa che va da una somma di 1.988 euro a 7.953 euro. Oltre al fatto che viene revocata la patente e si viene sottoposti alla confisca del mezzo.

È bene sapere che pignoramento e fermo non vanno confusi. Nel primo caso c’è una vendita forzata del mezzo per consentire al creditore un ricavo dal debitore. È una procedura che viene gestita dal tribunale. Nel secondo caso il veicolo rimane disponibile al proprietario anche se non può metterlo in circolazione.

Un’altra cosa importante da sapere è che esiste il divieto del fermo auto per alcune categorie di persone. La legge dice che è possibile non disporre il fermo per coloro che usano la vettura per lavoro, quindi a fini professionali o attività d’impresa. Ma non è così semplice come si possa pensare.

È importante che il lavoratore in questione provi che l’auto sia strumentale in merito alla propria professione e non solamente usata ai fini del proprio trasporto personale. In pratica devono provare che sia fondamentale nel proprio lavoro e non utile solo a portarli a destinazione di un luogo.

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