Poste Italiane, pericolo truffa: occhio a questo messaggio

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Gli ultimi giorni hanno portato ad una strana comunicazione a nome Poste Italiane. Il messaggio è davvero molto pericoloso. Andiamo a vedere tutti i dettagli di questa truffa.

Il mondo della truffa con l’arrivo e l’avanzamento della tecnologia ha subito una decisa accelerata. Oggi, come ben sappiamo, dobbiamo stare attenti a qualsiasi comunicazione. Che sia mail, telefonata, SMS, la truffa può essere dietro l’angolo. Questa volta porta il nome di Poste Italiane.

Poste Italiane
Adobe Stock

Quando i cybercriminali si attivano non è mai semplice inquadrare il loro tentativo. Nonostante molti pensino che sia semplice scovare una truffa, non è affatto così. In certi casi, i messaggi possono essere davvero fraintendibili. Soprattutto perché è disegnato su misura con tutti i dettagli messi al loro posto.

In questi ultimi mesi si sono segnalati vari tentativi a nome Poste Italiane. Qualche settimana fa abbiamo fatto luce sulla truffa della ‘spedizione interrotta‘. Cosa che ha portato l’azienda a comunicazione tutti i modi per difendersi. Anche in quel caso tutto si svolgeva tramite un SMS. Un messaggio è protagonista anche in questa occasione. Questo sarebbe a nome Poste Info e potrebbe posizionarsi dopo i messaggi dei vari codici di verifica. Quindi, ad un primo sguardo potrebbe risultare attendibile.

Truffa Poste Italiane, attenzione al messaggio: i dettagli

Il messaggio che potrebbe arrivarci ci annuncia che la nostra applicazione a nome Poste Italiane sarebbe associata ad un dispositivo di Lugano. La cittadina si trova in Svizzera ed è già un primo indicatore che ci porta a capire che qualcosa non va. Il secondo è dato dal fatto che il messaggio ci spinge a cliccare al link presente. Questo farebbe sospendere l’accesso nel caso non fossimo noi.

I primi due dettagli da considerare prima di agire riguardano il dominio e un termine contenuto nel collegamento. Nel primo caso c’è la dicitura .com. Questa era usata un tempo da Poste Italiane. Oggi l’azienda fa riferimento ad un dominio registrato sulla rete italiana. Il secondo punto è che la parola “sospensione” è scritta con la lettera z. Vedremo, quindi, la parola “sospenzione“.

Alcuni utenti potrebbero comune notare questi due dettagli ma procedere comunque. Questo perché ci sarebbe la corsa a smentire l’accesso per timore che sia troppo tardi. Cliccano di link, però, potremmo ricevere dei virus oltre che concedere i nostri dati ai criminali.

Oltre i dettagli sopra indicati ci sono altri 3 accorgimenti da mettere in pratica. Nel primo caso dobbiamo leggere attentamente le comunicazioni che ci arrivano, anche se sono da enti noti e affidabili. I collegamenti dei messaggi, spesso, contengono degli errori che non possono non essere notati. In caso di dubbi, però, è sempre consigliabile contattare l’assistenza dell’Istituto. Che sia Poste Italiane o altre agenzie.

Il servizio consumatori, infatti, può fornirci una grande mano in merito. Possiamo affidarci a loro per comprendere se il messaggio è originale. Successivamente potranno anche comunicare agli agenti e agli utenti la presenza di tale corrotta comunicazione.