Bonus benzina in arrivo, corsa al rimborso del carburante: tutti i dettagli

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È in arrivo per gli automobilisti il tanto agognato bonus benzina. Si tratta di un rimborso per il carburante. Ecco tutti i dettagli da sapere: chi può fare la domanda e come funziona.

L’invasione russa dell’Ucraina sta facendo vacillare seriamente il mercato energetico non solo nazionale, ma europeo e mondiale. Un settore che era già teso a causa del covid-19. I consumatori da diversi mesi sono alle prese con prezzi record del gas. Un’impennata dei costi che sta danneggiando famiglie ed imprese. Ma qualcuno può tirare un sospiro di sollievo con l’arrivo di un incentivo per il carburante.

Bonus benzina
Fonte Foto Canva

L’impennata dei prezzi della benzina ha mandato nello sconforto milioni di automobilisti, soprattutto i pendolati che ogni giorno si trovano a doversi mettere in strada. Basti pensare che il costo del carburante qualche mese fa era sopra i 2 euro. Un costo che si è abbassato grazie al taglio sulle accise del governo. Una situazione che potrebbe però essere precaria, visto che questa manovra scadrà il prossimo 20 settembre.

Con i prezzi di beni e servizi ai massimi storici, a causa dell’inflazione che continua a danneggiare il costo della vita degli italiani, molti automobilisti si stanno informando in merito al bonus benzina. Si tratta di un sostegno economico per molte persone che potranno fare domanda per le spese sostenute nei mesi precedenti sul carburante.

Bonus benzina, come funziona? Ecco chi può fare domanda

Mentre si parla con insistenza dei nuovi rincari su benzina e diesel, dal 12 settembre è possibile fare richiesta del bonus benzina. È possibile fare domanda sulla piattaforma dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli. Ed è possibile chiedere il rimborso parziale per le spese sostenute tra gennaio e marzo 2022. Una misura che è stata introdotta grazie al Decreto Aiuti nel quale sono stati stanziati 497 milioni di euro.

Il credito di imposta relativo all’incentivo è pari al 28% della spesa che è stata sostenuta dall’automobilista. Una volta fatto l’accesso nel sito dell’Agenzia delle Dogane con Spid, Cie o Cns è prevista un’autodichirazione. In pratica l’utente deve selezionare per chi intende operare: azienda di cui è titolare (sé stesso) oppure azienda di cui è incaricato o rappresentate legale.

È possibile fare domanda per 30 giorni da quando viene aperta la piattaforma, ovvero dal 12 settembre. Entro questo periodo è possibile fare l’istanza, modificarla, sostituirla. Può beneficiare del bonus le società di autotrasporto merci con sede in Italia. Ed il bonus sarà erogato fino ad esaurimento risorse ed è cumulabile con altri bonus.