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<p><strong>Si ritorna a parlare nuovamente di aumenti dei prezzi. L&#8217;allarme spesa riguarda un prodotto di prima necessità. L&#8217;avvertimento è stato lanciato da due note aziende. Vediamo cosa sta accadendo.</strong></p>
<p>L&#8217;aumento dei prezzi sta coinvolgendo sempre più settori. Dalle <strong>bollette di luce</strong> e <strong>gas</strong> si sta arrivando ai prodotti che acquistiamo tutti i giorni. Non prodotti sporadici ma di <strong>prima necessità</strong>. Per questo motivo, due note aziende hanno lanciato l&#8217;allarme sulla spesa. Auspicando un pronto intervento del governo.</p>
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<figure id="attachment_185488" aria-describedby="caption-attachment-185488" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-185488" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/09/allarme-spesa-1.jpg" alt="allarme spesa" width="1280" height="765" /><figcaption id="caption-attachment-185488" class="wp-caption-text">Fonte Foto Chenews.it | Canva</figcaption></figure>
<p>La situazione economica e finanziaria di molte famiglie è davvero instabile. Lo scenario, però, è ancora più complessa e non pare, almeno nell&#8217;immediato, ci sia una pronta soluzione. Cosa che porta molti prodotti a vedere i propri prezzi aumentare. Naturalmente la preoccupazione non riguarda solo le famiglie ma anche le imprese.</p>
<p>Uno dei settori maggiormente in difficoltà è quello della spesa. Si può <span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2022/09/06/risparmiare-spesa-supermercato-trucchetti/" target="_blank" rel="noopener">risparmiare sulla spesa in base ad alcuni trucchetti</a></strong></span> ma lo scenario è sempre più intricato. In questa occasione, <strong>Granarolo</strong> e <strong>Lactalis</strong> hanno chiesto un aiuto perché il <strong>prezzo del latte</strong> sta sempre più aumentando. Toccando cifre molto alte che farebbe il male dei consumatori e dei produttori. Vediamo insieme la situazione svelata dalle due aziende.</p>
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<h2>Spesa, prezzo del latte sempre più alto: l&#8217;allarme di Granarolo e Lactalis</h2>
<p>I continui aumenti sul costo dell&#8217;energia hanno avuto un importante impatto anche sulla produzione del latte. Granarolo e Lactalis hanno svelato che il prezzo del latte, come riportato dal dato <em>Nielsen</em>, per il consumatore ha raggiunto gli <strong>1,75/1,80 euro</strong> al litro. Un prezzo che, però, potrebbe toccare i <strong>2 euro al litro</strong> entro la fine di quest&#8217;anno.</p>
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<p>L&#8217;inflazione, senza inversione di tendenza, potrebbe toccare una percentuale del 200% rispetto all&#8217;anno scorso. Con un rischio del <strong>100%</strong> per il prossimo anno. Questi sono i dati diffusi da Gianpiero Calzolari, <strong>presidente di Granarolo</strong>. Dati impressionanti che inciderebbero negativamente sulle aziende di questo settore. Cosa che potrebbe portare anche ad alcune chiusure.</p>
<p>Giovanni Pomella, <strong>amministratore delegato di Lactalis Italia</strong> ha svelato che l&#8217;impatto del costo dell&#8217;energia è stato devastante. Nel 2022, a proposito, si è segnalata una percentuale del <strong>220%</strong> in più rispetto al 2021. E per il <strong>2023</strong> c&#8217;è una stima del <strong>90%</strong> in più rispetto a quest&#8217;anno. Insomma, Pomella parla di aziende quasi a fine corsa e che non riescono a vedere una via d&#8217;uscita. Sono completamente allo stremo.</p>
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<p>Tra inflazione e costo dell&#8217;energia, la situazione è davvero molto negativa. Proprio per questo motivo, le aziende hanno chiesto al Governo un <strong>provvedimento transitorio</strong> che permetta di arginare questi aumenti. Aumenti che, secondo alcune imprese, non sarebbero dovuto solo agli scenari geopolitici ma anche a speculazione.</p>
<p>Quindi la richiesta, sia di Granarolo che di Lactalis, è quella di un <strong>intervento urgente</strong> e <strong>tempestivo</strong> da parte dell&#8217;esecutivo. Senza una mano dallo Stato la questione latte subirà dei peggioramenti che, in alcuni casi, potrebbero portare al fallimento di alcune aziende. Con tanti lavoratori disoccupati.
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