Stipendi, aumento per l’inflazione: ma solo per una categoria di lavoratori

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L’inflazione è sempre più presente e pressante. Tantissime sono le persone in difficoltà. Una categoria di lavoratori, però, vedrà aumentare i propri stipendi. Ecco di chi si tratta.

Gli aumenti dei prezzi hanno visto aumentare la pressione sia sulle famiglie che sulle imprese. L’inflazione ha fatto segnare dei numeri record e la situazione complessiva si è fatta sempre più stabile. Tale instabilità con stipendi sempre più bassi non poteva portare ad uno scenario davvero pericoloso.

Stipendi aumento
Adobe Stock

Il tema degli stipendi bassi è sempre più presente. A maggior ragione in un contesto dove qualsiasi cosa ha un prezzo maggiorato rispetto al passato. Dalle bollette fino alle materie prime, l’inflazione ha coinvolto letteralmente tutto e si è portata all’8%. Nonostante questo scenario alcuni lavoratori potrebbero guadagnare da questi rialzi.

La maggior parte dei casi vedrà questi aumenti come una batosta davvero impressionante. L’inflazione, infatti, è un problema mondiale. In alcuni Paesi la situazione è davvero impressionante. Come detto, però, ci sono dei lavoratori che non saranno colpiti da questi aumenti. Andiamo a scoprire insieme quali sono i lavoratori che guadagneranno con il caro prezzi.

Stipendi, benefici anche con il caro prezzi: i lavoratori coinvolti

Come ben sappiamo, le imprese e le famiglie hanno visto arrivare sempre più la morsa dell’inflazione. Ci sono però dei lavoratori che non subiranno la pressione innescata dall’inflazione. I lavoratori di cui stiamo parlando sono i dipendenti della Commissione Europea.

Di base, lo stipendio di un dipendente della Commissione Europea permette di arginare il problema dell’inflazione. In questa situazione, molti vedranno aumentare il loro mensile. Rafforzando la “scala mobile” che Valdis Dombrovskis, vicepresidente, aveva sconsigliato di non rinforzare. La scala mobile, come riportato da Treccani, è un sistema di rivalutazione automatica. Ragion per cui il vicepresidente ha sottolineato che rafforzarla avrebbe aumentato la differenza tra prezzi e stipendi.

Questo sistema di rivalutazione è stato eliminato in alcuni Paesi, come l’Italia. In altri, invece, è ancora presente e permetterà di non subire l’effetto dell’enorme inflazione. Come riportato da Il Giornale, per i dipendenti si è verificato un aumento del 2,4%.

Molti dipendenti, dunque, vedrà aumentare il loro stipendio. Lo farà tramite la scala mobile che in alcuni Paesi è ancora in vigore. L’aumento, quindi, seguirà il comportamento dettato da Belgio e Lussemburgo. Come spiega Il Giornale, l’aumento scatta in maniera automatica se il tasso di inflazione supera il 3%. Ci potrebbero essere anche due aumenti l’anno. Inoltre, la Banca Centrale ha svelato che gli aumenti degli stipendi possono toccare il 10%.

Come vediamo, per i dipendenti della Commissione Europea non ci sarà alcun problema nei prossimi mesi. Diverso è il discorso per le imprese e gli altri lavoratori che sicuramente sentiranno il peso dell’inflazione. Tale faccenda, però, fa discutere. Luca Visentini di Uil ha parlato di una scala mobile che andrebbe applicata a tutti. Lasciandola così, invece, farebbe solo aumentare la distanza tra i ricchi e poveri.