Latte, è allarme prezzi: conseguenze pesanti sugli italiani, lo scenario

Il latte è uno dei prodotti più amati ed utilizzati. Alcune aziende di settore, però, hanno lanciato un serio allarme sui rincari. Tali aumenti avrebbero effetti pesantissimi sugli italiani.

Nell’ultimo periodo, gli aumenti dei prezzi hanno toccato tantissimi settori. I rincari stanno incidendo in maniera molto profonda sulle tasche degli italiani. L’inflazione non concede tregua e la situazione si fa sempre più critica. Questa volta a lanciare l’allarme sono stati Granarolo e gruppo Lactalis. L’allarme lanciato potrebbe trasformarsi in qualcosa di decisamente più serio.

Latte
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L’inflazione ha fatto segnare un +8,4%, un dato che non si vedeva dal 1985. Cosa che rende chiara l’idea di come l’aumento dei prezzi stia toccando qualsiasi ambito. Sentiamo spesso parlare di luce e gas ma anche l’impatto sulle materie prime è decisamente notevole. Un impatto che sta mettendo in serissima difficoltà tante aziende.

L’inflazione, dunque, sta di fatto facendo aumentare tutto. È arrivata ad un record che rappresenta una mazzata per le famiglie. Tra i settori più colpiti, invece, troviamo quello del latte. A tal proposito, due importanti aziende come Granarolo e gruppo Lactais hanno chiesto che il governo si metta in moto per dare nuove misure. Secondo le aziende, infatti, ci potrebbe essere un nuovo aumento. Fattore che porterebbe seriamente nei guai sia il settore sia consumatori.

Latte, il prezzo rischia di salire nuovamente: le conseguenze

I costi delle materie prime e dell’energia elettrica continuano ad aumentare. Per questo motivo, le due note imprese sono scese in campo per evidenziare un problema sempre più alto. Nella filiera del latte, infatti, l’inflazione ha toccato numeri altissimi, quasi a doppia cifra. Anche, complice il problema dell’acqua, il mangime per gli animali ha raggiunto cifre molto alte. Innescando un nuovo aumento.

Altri aumenti, invece, hanno colpito tutte le componenti legate al processo commerciale del latte e dei suoi derivati. Uno su tutto il packaging. Oltre questi rincari, la preoccupazione sale sempre di più se si pensa al costo delle varie bollette. I prezzi delle bollette sono aumentati di recente.

Per Granarolo, solo per l’energia si parla di un rialzo del 200%. Mentre per Lactalis, gli incrementi hanno toccato il 220% con una previsione del 90% sul 2023. Da come vediamo, le aziende sono sempre più vicino al collasso. Collasso spinto dai prezzi sempre più alti e dalla poca possibilità di manovra. Scenario che, quindi, rischia di vedere il latte toccare 2 euro al litro. Cifra che sarebbe, dato che si parla di materia prima, inaccettabile.

La richiesta univoca di Granarolo e Lactalis Italia è quella di un governo pronto ad intervenire. Le società svelano un aumento del 23/24%. Dall’altra parte, però, i costi energetici sono sempre più alti. Prezzi aumentati anche per il verificarsi di alcuni fenomeni speculativi. Per questo motivo, si invocano misure urgenti da parte dell’esecutivo. Così da evitare che tale situazione incida negativamente anche sui consumatori.

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