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<p><strong>Arrivano nuove regole e nuove sanzioni per quelli che sono i lavoratori domestici, quindi badanti, colf e baby sitter.</strong></p>
<p>In questi mesi si è sentito tanto parlare di <strong>lavoro domestico</strong>. Si tratta di un un tipo di lavoro che ovviamente prevede una varietà di posizioni, come, per esempio, governanti, custodi, cuochi, baby sitter, autisti, colf badanti. Ed ecco che, proprio recentemente, è arrivato un nuovo Decreto Legislativo sulla questione, chiarendo ulteriormente e maggiormente alcuni aspetti e dettagli. D&#8217;altronde non sarebbe potuto essere altrimenti.</p>
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<figure id="attachment_184821" aria-describedby="caption-attachment-184821" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-184821" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/08/badanti-colf-baby-sitter-650x366.jpg" alt="badanti colf baby sitter" width="650" height="366" /><figcaption id="caption-attachment-184821" class="wp-caption-text">(Fonte Foto: Pexels)</figcaption></figure>
<p>Mentre si sta vivendo un periodo di <a href="https://www.chenews.it/2022/08/27/lavoro-periodo-prova-cambiamenti/" target="_blank" rel="noopener"><strong><span style="color: #ff0000;">profondi cambiamenti, riorganizzazioni e riassetti</span></strong></a>, l&#8217;Ispettorato del lavoro ha fatto sapere che è stato introdotta una nuova normativa. Quindi andranno rivisti anche, sotto alcuni punti di vista, i contratti già in essere e già in esistenza. Non resta dunque che entrare nello specifico e nel dettaglio di che cosa è stato deciso.</p>
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<h2>Badanti, colf e baby sitter, ecco le nuove regole</h2>
<p>Questo decreto, il numero 104 del 2022, ha esteso il concetto di trasparenza sul lavoro non solo a quelli che sono i lavoratori dipendenti, ma anche a quelli domestici. Dunque una novità davvero importante e di cui non si può non tenere conto. Il cosiddetto decreto Trasparenza e che è in vigore dal 13 agosto è però applicato dal primo di agosto, Quello che è stato introdotto riguarda in particolar modo badanti, colf e baby sitter. Insomma, scatta l&#8217;obbligo per le famiglie che hanno necessità di una badante consegnare alle lavoratrici domestici<strong> il contratto</strong>. E questo tra l&#8217;altro deve avvenire prima dell&#8217;inizio del lavoro. In caso contrario scattano sanzioni non poco pesanti. Infatt<strong>i si parte da un minimo di 250 euro per arrivare a un massimo di 1.500 euro.</strong></p>
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<p>Mentre le attenzioni si sono concentrate maggiormente e particolarmente su quello che è stato <strong><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2022/08/15/decreto-aiuti-bis-bonus/" target="_blank" rel="noopener">il Decreto Aiuti</a></span></strong>, sicuramente anche questa nuova regolamentazione può fare la differenza. Introdurre la trasparenza è una novità che non può certo essere trascurata e sottovalutata. Va però sottolineato che queste nuove regole non si applicano alle prestazio rese con il <strong>Libretto di famiglia</strong>. Il motivo è che il Decreto in oggetto riguarda solo i contratti di prestazione occasionale e chi lavora con partita IVA. Insomma, anche i committenti di co.co.co. e i contratti di prestazione occasionale devono redigere il contratto di lavoro per badanti. Una misura che porta a dover inserire nel contratto alcuni elementi essenziali: il luogo di lavoro, la data di inizio, l’inquadramento e la tipologia di lavoro, l’importo iniziale, i compensi e le modalità di pagamento, la durata dei congedi per ferie o altri congedi retribuiti. Dunque una vera e propria rivoluzione.</p>
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