Vuoi andare in pensione prima? Ecco i lavori che ti permettono il riposo anticipato

Il tuo obiettivo è quello di andare in pensione prima dell’età media? Non tutti sanno che ci sono alcune attività professionali che consentono di aiutarti in questo scopo: ecco quali sono i lavori che fanno per te.

Sono ormai diversi mesi che si parla del sistema pensionistico, dove in molti chiedono che ci sia una riforma ben chiara. Un tema sempre caldo e centrale per la politica italiana che ogni anno si trova a discutere dell’argomento. Ottenere l’assegno prima del dovuto è l’obiettivo di molte persone che vogliono godersi la vita senza lo stress del lavoro. È bene sapere che ci sono alcune attività che riescono a farlo.

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È ormai una cosa risaputa che il sistema previdenziale italiano è proiettato verso la differenziazione della pensione in merito alle attività professionali svolte. Su queste tema ci si sta dirigendo in maniera spedita. Anche perché sia la politica che i sindacati affrontano la questione da diverso tempo, tanto che si è giunti ad una quadra. Soprattutto perché anche l’opinione pubblica ha dato il consenso favorevole.

Anche perché è inevitabile che ci siano attività che sono sempre più complicate svolgerle quando si ha una determinata età. Dove più si va su con gli anni e più le cose sono difficili. In attesa di scoprire qualche aggiornamento in più con la Legge di Bilancio è bene sapere che ci sono alcune attività professionali che danno la possibilità di uscire dal mondo del lavoro prima.

Pensione prima del solito: ecco le attività professionali che lo permettono

Oltre alla pensione a 58 anni nel 2023 ci sono anche altre categorie che possono ottenere l’assegno pensionistico prima. Questo è possibile con le misure sociali chiamate Quota 41 e APE che danno modo ai lavoratori di terminare la propria professione in quanto svolgono un lavoro gravoso.

Tra coloro che risiedono in questa categoria sono i conciatori di pelli e pellicce, gli addetti ai servizi di pulizia, i facchini e camionisti, macchinisti dei treni e personale ferroviario viaggiante, i gruisti. Poi ancora ci sono infermieri o ostetrice che lavorano a turni nelle sale parto.

Ma anche i maestri ed educatori di asili nido e scuola dell’infanzia, gli edili, netturbini e operatori ecologici. Troviamo poi gli addetti alle cure di persone che non sono autosufficienti, gli agricoli, i marittimi, pescatori e siderurgici.

Tutte queste persone possono andare in pensione dai 63 anni, l’importante è che abbiano pagato 36 anni di contributi. Tranne per quanto riguarda gli edili e ceramisti che possono andarci con 32 anni di contributi.

Anche altre categorie rientrano in queste categorie. Qui troviamo gli insegnati della scuola primaria e similari, magazzinieri e tecnico della salute, operatori sanitari, estetisti e artigiani, gli operatori specializzati. Poi ci sono anche i conduttori di impianti di estrazione minerali, metalli, vetro e ceramica, e poi della lavorazione di carta o legno, a petrolio e gas, a trattamento delle acque e a forme di energia.

Tra i lavori usuranti ci sono anche gli addetti alla conduzione di mulini, forni per trattamento minerali e macchinari per le produzioni in serie. Poi anche gli operai addetti al montaggio nelle fabbriche o nelle industrie alimentari, ed anche i portantini.

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