Acqua, berla così vi mette in pericolo: l’errore da non fare

Soprattutto in estate, il consumo di acqua è elevato. Anche in questo caso, però, ci sono dei rischi. Una situazione potrebbe metterci in pericolo.

Le alte temperature conducono anche ad un consumo di acqua elevato. Questo elemento è fondamentale in qualsiasi stagione ma l’estate porta a rifugiarsi nell’acqua per contrastare un caldo sempre più intendo. Questa soluzione permette al nostro corpo di mantenere un certo livello di idratazione. Soprattutto nell’ottica di reintegrazione dei liquidi persi a causa del sudore. Ma anche il consumo di acqua può innescare dei rischi. L’abitudine in questione è molto comune ma ci mette in pericolo.

Acqua-fredda
Fonte Foto Adobe Stock

Il consumo di acqua non deve avvenire solo quando siamo in casa. Questo è importante anche quando non siamo nella nostra abitazione. In quel caso, l’indicazione principale è quella di avere con se delle borracce termiche che permettono all’acqua di avere una temperatura a noi gradita. Le borracce, poi, possono essere riempite nei distributori d’acqua degli uffici oppure nelle fontane pubbliche.

Di certo, il discorso sul consumo di acqua è davvero molto importante. L’ultimo periodo, però, attorno a questo elemento è stato molto duro. Di recente, proprio in riferimento a questo elemento, si è verificato un allarme che riguarda l’acqua frizzante. Tra i tanti rischi, però, ce n’è uno che riguarda noi in prima persona. Un’abitudine sbagliata e che porta dei rischi.

Acqua, attenti a berla gelata in estate: i rischi sono molteplici

In estate il consumo di acqua fresca è pressoché all’ordine del giorno. Alcuni, ad esempio, la rinfrescano tramite il congelatore oppure nel bicchiere aggiungono del ghiaccio. Questa pratica sicuro da benessere e sollievo al momento ma l’introduzione di acqua gelata nel nostro corpo comporta dei rischi altissimi.

In prima battuta può sorgere un problema di disidratazione. Berla fredda, infatti, porta ad un modo sbagliato di assumere dei liquidi da parte dell’organismo. Il risultato è che abbiamo ancora sete e sentiamo la necessità di bere di nuovo. Si possono verificare anche dei crampi allo stomaco, mal di pancia e fitte addominali. Questo perché, nella zona descritta si avverte una temperatura diversa. Di conseguenza, c’è uno shock termico molto alto.

Lo shock termico non si verifica solo nella zona centrale del corpo ma anche dentro la bocca. In questo caso può sorgere un mal di denti e gengive. Quest’ultime potrebbero subire dei piccoli fastidi molto a lungo. In ultima battuta, il consumo di acqua gelata può portare anche ad un mal di testa. Per le persone soggette all’emicrania, la situazione potrebbe peggiorare. L’assunzione porta ad un dolore ancora più intenso. Un fastidio che può durare a lungo nel corso della giornata.

Da come vediamo, sono tanti i rischi che possono palesarsi con l’assunzione della bevanda fredda. Per evitare spiacevoli situazioni, quindi, sarebbe meglio evitare di bere acqua fredda velocemente durante i pasti o dopo aver svolto attività fisica. Se proprio non resistete, il consiglio è quello di bere lentamente a piccoli sorsi. Evitiamo di attaccarci alla bottiglia e preferiamo bere tramite un bicchiere.

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