Lavorare meno? Si può e con una sola applicazione: i dettagli

Un’applicazione che permette di lavorare meno? Esiste ed ha lasciato tutti senza parole. Ecco di cosa si tratta e come funziona.

Il mondo della tecnologia, ormai, fa parte del nostro quotidiano. Ci sono tantissime applicazioni che possono aiutarci in vario modo e in vari momenti. Che si tratti di intrattenimento, studio o lavoro, le applicazioni sono sempre pronte ad aiutarci. In questo caso, però, una app ci permette di lavorare meno.

Applicazione, lavorare
Adobe Stock

Con il tempo, gli sviluppatori hanno dato la possibilità di accesso a tantissime applicazioni. Possiamo certamente affermare che, oggi, ci sono applicazioni che ci aiutano in qualsiasi momento. Anche in quelli più impensabili. Questa volta, una riguarda proprio la capacità di dare all’utente la possibilità di lavorare meno. Cosa che porterebbe sorprendere alcune persone.

Il lavoro, soprattutto negli ultimi anni, ha visto evoluzioni fino a poco tempo fa inimmaginabili. Con il percorso digitale, molti non hanno più diviso l’ambito lavorativo dal tempo libero. Ed è proprio per questo che è nata Productivity Blocker. Questa applicazione, come svela il nome, tende a mettere un freno alla produttività. Ma di cosa si tratta? Scopriamo insieme meglio questa app.

Productivity Blocker, l’applicazione che ti fa lavorare meno: ecco di cosa si tratta

Ci sono lavori che non permettono di staccare totalmente, neanche alla fine del proprio turno. Tra lavoro, scadenze, impegni, staccare del tutto non è semplice. Productivity Blocker promette di realizzare una rottura che permette di godersi il tempo libero. Tale applicazione è nata un po’ per scherzo ma ha preso sempre più piede. Si tratta di un’estensione di Google Chrome. Questa lavora in modo da bloccare i siti che garantiscono la produttività lavorativa.

Sul sito dell’applicazione si legge chiaramente come l’estensione blocchi siti come  Linkedin, Gmail, Google Drive e tante altre. Anche le recensioni, autentiche, hanno segnalato una certa vena ironica in merito all’utilizzo di questa applicazione. Segno evidente di come Productivity Blocker sia stata accolta in un certo modo.

Questa applicazione, a seguito dell’ultimo aggiornamento datato 7 marzo, blocca più di 80 siti e applicazioni. Inoltre, attraverso il sito di riferimento di può chiedere di bloccare altri siti. La strada è semplice: bisogna mandare una mail e gli sviluppatori lavoreranno per accontentare l’utente. Molti si chiederanno quante persona hanno scaricato quella applicazione. Al momento sono poche perché tale estensione blocca molto il proprio lavoro.

Da sottolineare, però, che l’applicazione è dentro la categoria “divertimento“. Segno di come tale prodotto vada accolto in un certo modo. Le applicazioni, invece, che permettono di restare concentrati ed essere produttivi sono in una categoria diversa. Nella “produttività“, infatti, ci sono tante soluzioni per migliorare nel proprio campo. Per chiunque volesse provare tale strada basta andare sullo store di Chrome ed aggiungere nell’estensioni questa applicazione.

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