Ferie, multe fino a 5.000 euro per i datori di lavoro: cosa succede?

Anche i datori di lavoro devono stare attenti a fornire le ferie ai lavoratori. In caso di errore, infatti, la sanzione può essere pesante. I casi.

Le ferie non solo sono uno strumento importante per i lavoratori ma un vero e proprio diritto. Queste vengono prese, tramite accordo con il datore di lavoro, per ricaricare le pile. Può capitare, però, che alcuni titolari non rispettino tutte le regole previste dalla Legge. Cosa che può portare a delle sanzioni davvero salatissime.

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Come ben sappiamo, il rapporto tra lavoratore e datore è fatto da regole molto precise. In queste rientra anche la concessione delle ferie. Ogni lavoratore dipendente, infatti, ha diritto ad una pausa a prescindere dal contratto stipulato. Che sia indeterminato, determinato o part-time, il lavoratore ha diritto alle ferie. Le stesse che non possono essere convertite in denaro. Anche se tale scenario può palesarsi a seguito della fine del rapporto lavorativo.

Come ben sappiamo, l’annuncio delle ferie non può avvenire in qualsiasi momento. Il datore di lavoro deve sapere quando ci sarà l’indisponibilità dei propri lavoratori. Così da poter permettere il proseguimento dell’attività anche in un periodo in cui manca del personale. Come detto, però, alcune regole sono molto rigide e possono intaccare le finanze dei datori di lavori.

Ferie, rischio multo per i datori di lavoro: ecco quando rischiano

Spesso, i lavoratori preferiscono prendere 2 settimane di ferie. Metà di queste vengono svolte in un’unica soluzione mentre la restante parte possono essere suddivise. Ci sono dei segmenti, però, che porta il dipendente a non usufruire delle ferie che ha maturato nel corso del tempo. Cosa che porta il datore di lavoro a rischiare multe anche oltre i 5.000 euro.

Tale situazione, come possiamo capire, prevede degli obblighi. Obblighi che se non rispettati portano a sanzioni salatissime. Se un titolare non concede le ferie al lavoratore allora compie una violazione. La Legge, in merito, dice che se entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione bisogna obbligatoriamente procedere alle ferie. Se, ad esempio, nel 2021 non si è usufruiti delle ferie dal 30 giugno si potrà chiedere un risarcimento all’azienda.

Se sanzioni variano in base ai dipendenti coinvolti. Nel caso di 5 lavoratori le multe partono da 120 e finiscono a 170 euro. Se si parla di 10 lavoratori, la sanzione aumenta e va da 480 fino a 1800 euro. Oltre i 10 lavoratori, la multa parte da 960 per finire a 5400 euro.

Da come vediamo, l’argomento è davvero molto complesso. C’è tempo fino al 30 giugno 2022 per mettere al sicuro la propria posizione. Cosa che permetterebbe di evitare qualsiasi sanzione. Nello stesso tempo non si scongiura solo la multa ma si crea anche un ambiente molto sereno e cordiale tra il datore e i lavoratori. Le ferie, insomma, permetterebbe di recuperare energia così da essere carichi al rientro dell’attività lavorativa.