Guida con il braccio fuori dal finestrino: perché può costare caro

È una abitudine tipica degli italiani. La guida con il braccio fuori dal finestrino in estate rappresenta un pericolo non indifferente e la multa può essere salatissima.

D’ora in avanti con l’avanzare della bella stagione, gli automobilisti sono soliti trovarsi davanti a due scelte, anzi tre. Serrarsi nell’abitacolo con l’aria condizionata, spalancare il finestrino e guidare con il braccio fuori oppure non esporre il braccio fuori dalla vettura. Quest’ultima dovrebbe essere la scelta più sensata sia per evitare inutili rischi, ma anche per consumare meno benzina, tenendo spenta l’aria condizionata.

Guida braccio fuori dal finestrino (Adobe Stock)
Guida braccio fuori dal finestrino (Adobe Stock)

Guidare con il braccio fuori è una tradizione nostrana, specialmente con una calda giornata estiva. Inutile girarci troppo intorno, è un’idea che sarà venuta in mente a tutti gli automobilisti. Per molti è diventata una vera e propria abitudine. Un senso di libertà oltre che di piacere sulla pelle. Un modo per spingere quanta più aria fresca possibile sul corpo, ma non si tratta di un gesto innocente. In molti hanno dovuto pagare multe cospicue per questa azione.

Sta nel buon senso di un guidatore non percorrere tratti di strada con un braccio che amplia il volume del mezzo. Le mani dovrebbero essere sempre ben salde sul volante, soprattutto se si dispone di un’auto con cambio manuale. È una questione di sicurezza e anche di salute. Guidare con una mano sola può portare a conseguenze fisiche, essendo forzata a fare movimenti per due, creando dolori e infiammazioni.

Gli effetti alla guida

Un gesto apparentemente innocuo può portare ad una serie di conseguenze molto gravi. In primo luogo ci si può ferire con una mano fuori dall’abitacolo dell’auto. Il Codice Stradale non impone alcuna restrizione, ma occorre analizzare qualche articolo che lo compone. L’articolo 140 del CDS, ad esempio, prevede che chi circola non deve provocare pericoli, tenendo in massima considerazione ogni elemento relativo alla sicurezza stradale.

Il 141 comma 2, invece, stabilisce che il controllo del mezzo deve essere sempre al 100%. Ciò comporta che l’automobilista deve sempre avere entrambe le mani libere per poter agire in caso di imprevisto. In base al comma 11 il mancato rispetto di questa norma comporta una multa compresa tra 42 e 173 euro. Una multa molto salata, ma che ha una sua logica, dato che gli effetti di una guida ad una mano possono essere devastanti. Alcune abitudini alla guida possono costare molto caro. 

Pur non essendoci un riferimento esplicito alla pratica diffusa della guida con il braccio fuori dal finestrino, occorre tenere a mente che possono sempre sopraggiungere moto, biciclette e monopattini, anche nell’altro senso di marcia. I pericoli sono dietro l’angolo e il guidatore, in certi casi, non avrebbe la prontezza di riflessi di ritirare il braccio e posizionarlo sul volante. I film hanno reso famosa una pratica molto diffusa nel periodo estivo. C’è chi proprio percorre lunghi tratti in macchina con il braccio fuori il finestrino, senza apparentemente curarsi dei veicoli che possono sopraggiungere.