Canone Rai, aumento fino a 300 euro? Gli scenari

Aumento fino a 300 euro per il canone Rai? Si fa sempre più spazio questa idea. Ma come stanno davvero le cose? Ecco gli scenari.

Uno degli argomenti che più stanno tenendo banco in questo momento riguarda il canone Rai. Una tassa che, attualmente, si paga tramite bolletta della luce ma che potrebbe cambiare a breve. Cambiamenti che potrebbero ancora di più incidere sulle tasche degli italiani. Aumento fino a 300 euro possibile?

Canone Rai
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Come detto, sul canone Rai ci sono alcune discussioni in corso. Dall’Europa è arrivata la decisione di rimuovere il canone in bolletta. L’idea, quindi, è quella di adeguarsi alla normativa così da eliminare il canone dalla sezione “oneri impropri” dalla bolletta. Così, il Governo deve correre ai ripari e mettere i atto un nuovo programma.

Con questa decisione, come possiamo immaginare, gli introiti per la Rai saranno meno. La perdita, quindi, è certa e comporta delle contromisure da adottare da parte del Governo. Inevitabilmente, si pensa subito all’aumento del prezzo. Un qualsiasi pagamento porta ad aumentare l’evasione. Scenario che si verificava prima del canone in bolletta. Quindi, cosa succederà? L’aumento arriverò a toccare 300 euro?

Canone Rai, aumento fino a 300 euro? Ecco come stanno le cose

Il canone Rai potrebbe diventare ancora più salato. Da alcune fonti proposte da Il Giornale si parla di un possibile aumento del prezzo. Al momento siamo nel campo delle ipotesi ma le associazioni dei consumatori ne stanno parlando. Anche se, a Il Giorno, l’AD Carlo Fuortes ha sottolineato come la variazione di prezzo dipendi dal Governo Draghi. Anche se, allo stesso tempo, ha parlato di introiti che non si possono perdere.

Un altro metodo di pagamento, quindi, potrebbe portare ad un aumento pesante del canone. Come detto, fino ad un massimo di 300 euro. Anche perché, il Governo potrebbe pensare di aumentare il prezzo in base a varie situazioni. Qualche mese fa si è parlato di mettere il canone Rai anche su tablet e smartphone. Ma c’è un’altra strada da non dimenticare: quella che porta ad adeguarsi ad altri sistemi. Si va dalla Spagna che riceve 100 euro a famiglia e si arriva all’Austria in cui il canone va dai 250 ai 320 euro in base al reddito.

La notizia che, al momento, è un’ipotesi ha fatto scattare immediatamente le varie associazioni. Anche perché non è solo il problema del prezzo ma anche del pagamento. Infatti, indipendentemente dalla cifra ci sarebbe comunque la solita evasione. Per tal motivo, bisognerà stare attenti al metodo che si deciderà di applicare. A questo proposito, si fa sempre più spazio di un pagamento tramite il 730. Metodo già adottato in altri paesi, come quelli nordici o il Belgio.

Insomma, la situazione è in divenire e potrebbe vedere un canone ancora più oneroso. La decisione deve avvenire in tempi rapidi dato che il canone non può essere più presente in bolletta.