Assegno unico di maggio, non hai ancora ricevuto il pagamento? Risolvi così

Assegno unico di maggio non ricevuto? Di solito basta attendere ma in alcuni casi non è così. Ecco cosa fare se il pagamento è bloccato.

Nei mesi scorsi, l’INPS è stato sempre puntuale per quanto riguarda l’accredito dell’assegno unico. Proprio per questo motivo, alcune segnalazioni che arrivano dal web hanno spizzato. Molte famiglie, infatti, sarebbero ancora in attesa dell’assegno unico di maggio. Tale situazione sta destando una certa preoccupazione.

Assegno Unico di maggio
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Sappiamo molto bene di come questo periodo storico non è semplice dal punto di vista economico. Molte famiglie, infatti, tramite l’accredito ricevono un piccolo sollievo che permette di avere una gestione più chiara. Ma, come detto, la preoccupazione sul mancato accredito di maggio si fa sempre più alta.

Molti si chiedono cosa stia succedendo e come fare per risolvere questo impasse. Da quanto riportato da money.it, fonti INPS hanno smentito in maniera decisa eventuali problemi. Per loro, quindi, basterà solo pazientare ulteriormente. Anche perché come si legge dalle istruzioni dell’Istituto Nazionale, le date per il pagamento non sono fisse. Cosa che porta l’INPS a prendersi tutto il mese per gli accrediti. Ma, allora, cosa sta succedendo? Vediamo insieme cosa fare.

Assegno unico di maggio non accreditato, cosa fare?

Tantissime famiglie non hanno ricevuto ancora l’accredito. La situazione sta diventando sempre più calda con il passare delle ore. Ma, cosa importante da sottolineare, non bisogna farsi prendere dal panico. Perché, in genere, basta davvero solo aspettare. Insomma, nessun blocco è stato attivato sul pagamento.

Come possiamo capire, non c’è molto da fare se non rivolgersi al numero verde dell’INPS. In alternativa si può andare nell’area personale e vedere se c’è un pagamento che è stato bloccato. Magari il nucleo familiare è cambiato oppure è nato un altro figlio. Cosa che deve condurre ad aggiornare anche la Dsu ai fini ISEE. Quindi ci deve essere una comunicazione di tale cambiamento.

L’INPS, inoltre, potrebbe sospendere il pagamento dell’assegno unico in questo caso. Nelle Faq del sito, infatti, si legge come sia obbligatorio comunicare le variazioni del nucleo familiare. Un aggiornamento che deve arrivare sia tramite la procedura dell’assegno unico sia attraverso il modello ISEE.

Per quanto riguarda le famiglie che percepiscono il reddito di cittadinanza. Il pagamento è sospeso fino a quando non ci saranno le informazioni per segnano il calcolo del beneficio. I dati dovranno essere inseriti nel modello Rdc/Au. Fino a quel momento, quindi, l’INPS non procederà al pagamento dell’assegno unico. Anche quello di maggio risulterà sospeso in attesa di comunicazioni. Il modello, però, attualmente non è ancora disponibile. Come detto, però, per qualsiasi dubbio meglio sempre rivolgersi al numero verde dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Da non dimenticare, infine, che c’è l’assegno unico 2022 che permetto 175 euro a figlio con questo documento.