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<p><strong>La tecnologia ha dei pro e dei contro. La privacy è costantemente messa a repentaglio da alcune applicazioni. Ecco come difenderci.</strong></p>
<p>Fin dal primo momento, la <strong>tecnologia</strong> ha rappresentato una grande spinta per tutti. Velocità di comunicazioni, applicazioni che permettono di raggiungere qualsiasi settore e molto altro. Il rovescio della medaglia, però, è davvero molto complesso e intricato ed è rappresentato da una privacy a costante rischio.</p>
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<figure id="attachment_178024" aria-describedby="caption-attachment-178024" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-178024 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/05/Applicazioni-hacker.jpg" alt="Applicazioni, hacker" width="1280" height="720" /><figcaption id="caption-attachment-178024" class="wp-caption-text">AdobeStock</figcaption></figure>
<p>Oggi, lavorare senza essere connessi alla rete è praticamente impossibile. Quotidianamente ci affacciamo al web tramite il nostro <strong>pc</strong> o il nostro <strong>smartphone</strong>. Dispositivi che utilizziamo anche quando abbiamo del tempo libero. Insomma, sono a dir poco indispensabili. L&#8217;attività degli <strong>hacker</strong>, però, può essere continua e le trappole dietro l&#8217;angolo. Non si pensi solo ad individui esperti ma anche a persone che sono al nostro fianco.</p>
<p>Conosciamo il mercato delle applicazioni. Queste sono tantissime e hanno diverse funzionalità. A tal proposito, qualche giorno fa abbiamo parlato di <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2022/05/18/iphone-app-scaricano-batteria/" target="_blank" rel="noopener">app che incidono sulla batteria dell&#8217;Iphone</a></span>. In questo caso, approfondiremo il discorso sulle applicazioni che potrebbero far leggere i <strong>messaggi privati</strong>. Andiamo a vedere insieme alcuni modi per evitare che la nostra privacy venga intaccata dai malintenzionati.</p>
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<h2>Applicazioni, attente a queste: il modo per difendersi</h2>
<p>La violazione alla nostra privacy può avvenire tramite <strong>SMS</strong> e <strong>messaggi WhatsApp</strong>. Ci sono delle applicazioni, in cui l&#8217;utilizzo è molto semplice, che permettono di accedere ad un altro dispositivo. Una situazione a dir poco spiacevole per chi subisce questa vera e propria intrusione.</p>
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<p>Come possiamo immaginare, ci sono varie applicazioni che permettono di fare ciò. Tutte sono molto semplici da utilizzare. Per citarne alcune, c&#8217;è <strong>IKeyMonitor</strong>, anche se questa è usata da esperti. Oppure <strong>Lost Android</strong> che permette di localizzare il dispositivo e scattare foto da remoto. <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2022/05/09/attenzione-app-telefono/" target="_blank" rel="noopener">Ma possono essere tante le app che possono spiare il tuo telefono</a></span>. Tutte le applicazioni, però, hanno bisogno del codice di sblocco del dispositivo se si vuole avere poi il controllo.</p>
<p>Molto, dall&#8217;altra parte, dipende dal fatto che il cybercriminale abbia <strong>possesso</strong> del nostro dispositivo. In quel momento, installa l&#8217;applicazione che gli consente uno sguardo nel nostro smartphone. In alternativa può installare una <strong>keylogging</strong>. Questo è un programma che registra la digitazione della tastiera. Così da risalire rapidamente a password e altri codici.</p>
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<p>Ma ci sono dei piccoli dettagli che permettono di venire a capo di tale situazione ingarbugliata. La prima cosa da controllare sono proprio le <strong>applicazioni installate</strong>. Dare un rapido sguardo non può fare che bene se si ha tale dubbio. Un altro passo è quello della <strong>batteria</strong>. Se notate un calo troppo veloce, allora ci può essere un problema. Dato che queste applicazioni incidono in maniera molto pesante.</p>
<p>Anche controllare i permessi di amministrazione è un passo da seguire. Soprattutto quelli che sono richiesti dalle applicazioni. In caso di sistema <strong>IoS</strong> basta andare alla sezione impostazioni di sicurezza e amministrazioni dispositivo o spazio libero. Una volta trovata l&#8217;applicazione non basta fare altro che disinstallarla. Per essere sicuri, meglio fare la disinstallazione due volte.
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