Batosta per la Ferrari, la 340 MM Spider delude: non era mai successo a nessuno

Batosta per la Ferrari, vanno all’asta quattro modelli ma nessuno ha intenzione di comprarli: che cosa è successo? Pare proprio che l’asta stessa fosse deserta: ecco la verità.

Potrà sembrare davvero incredibile eppure è successo davvero la Ferrari modello 340 MM Spider by Vignale è andata proprio nei giorni scorsi all’asta a Monte Carlo con un prezzo di partenza tra i 6 e gli 8 milioni di euro. Eppure a quell’asta non era presente nessuno, pare infatti secondo quanto riporta il Corriere.it che i vari modelli siano rimasti invenduti, un vero peccato considerando che sono dei veri pezzi unici.

Ferrari
Ansa

Lo scorso 14 Maggio l’automobile è stata battuta all’asta da RM Sotheby’s, il modello in questione infatti era davvero particolare, nel corso del tempo ha subito delle modifiche, prima era verniciato con colori blu scuro e bianco, per poi tornare al rosso Ferrari. E non è tutto, sono state aggiunge anche tre feritoie sui passaruota, prese d’aria sui paraurti posteriori, un nuovo cofano e una nuova sistemazione degli scarichi.

Nata nel 1953 dalla base della 340 America, è stata anche vincitrice della Mille Miglia e di importanti competizioni negli Usa, insomma un vero gioiellino che almeno per il momento ha avuto un triste epilogo. Cerchiamo di conoscere meglio la sua storia.

Ferrari, asta deserta per il modello : ecco la sua storia

Ferrari è sicuramente un marchio che non ha bisogno di presentazioni, eppure il modello 340 MM Spider non sembra aver riscosso il grande interesse sperato, tanto da far disertare l’asta ai compratori.

Per chi non lo sapesse, questa auto era stata presentata nel 1953 come miglioramento della 340 America ed era stata realizzata appositamente per poter partecipare al World Sportscar Championship del 1953.

Nata da una idea di Enzo Ferrari, è stata inseguito ordinata nuova dall’imprenditore californiano Sterling Edwards che decise proprio di far personalizzare la carrozzeria da Vignale per renderla unica. Tra i proprietari più celebri della macchina anche Sherman Wolf, che la tenne sotto la sua proprietà per circa 30 anni, inseguito è diventata una delle attrazioni di una importante collezione americana. Ma non è tutto il veicolo è stato anche protagonista di celebri eventi e concorsi  internazionali, come quello di Pebble Beach del 2015, durante il quale ha ricevuto il premio Phil Hill Cup.

Insomma davvero un curriculum da fare invidia alle altre automobili del suo stesso livello, eppure qualcosa deve essere andato storto, visto che i particolare che in teoria avrebbero dovuto attrarre i compratori, non sembrano avere funzionato.