Ashley Taylor di Vite al limite, la donna da 220 kg: è ancora viva?

Ashley Taylor di Vite al limite è ancora viva? La donna arrivata nello studio medico con un peso di 220 chili che fine ha fatto? Cerchiamo di approfondire il discorso e di scoprirlo.

Si torna ancora una volta a parlare dello show nato in America ormai moltissimi anni fa e diventato in pochi anni un grande successo anche in Italia tanto da essere mandato in onda su Real Time anche in replica ma sempre con lo stesso seguito. Nel particolare oggi ci concentriamo su una delle pazienti del Dottor Nowzaradan anche lui diventato grazie alla trasmissione una vera celebrità.

Ashley Taylor
screen tv

Aveva 24 anni quando si è presentata per la prima visita e il suo peso iniziale era di 220 chili, il problema con il cibo era qualcosa che si portava dietro fin da quando era ragazzina, pare che mangiare la aiutasse a superare i suoi disagi.

Eppure la sua storia è stata forse una delle più tragiche che anche il pubblico ha seguito nel corso delle varie edizioni del programma, che fine ha fatto: cerchiamo di scoprire se è ancora viva.

Ashley Taylor, il suo percorso di Vite al limite è stato drammatico

Ashley Taylor è stata una delle protagoniste di Vite al Limite che in passato ha visto il Dottor Nowzaradan subire un tragico lutto, ma per tornare a parlare della giovane, quanto è arrivata nella clinica a Houston, la giovane ha ammesso fin da subito di avere avuto problemi di peso fin dalla sua infanzia.

Questo l’aveva anche spinta a entrare nel mondo di internet non riuscendo ad avere relazioni con persone, con l’uso di profili falsi mettendo in pratica una tecnica chiamata catfishing,  una situazione drammatica che fin dal primo momento il dottore ha cercato di stabilizzare.

Il primo obbiettivo è stato quello di perdere 15 kg in un mese,per potersi cosi poi sottoporre all’operazione di bypass gastrico, cosa non facile infatti nonostante gli sforzi e l’eliminazione del cibo spazzatura la giovane non è riuscita a raggiungere il peso desiderato durante il primo controllo, situazione che ha preoccupato il dottor Nowzaradan, fin da subito infatti le ha suggerito di andare in terapia psicologica per poter riuscire a portare a termine il suo percorso non solo dal punto di vista fisico ma anche emotivo.

Ebbene da quello che abbiamo saputo pare che nonostante la sue remore, il suo percorso verso il dimagrimento sia ancora in corsa e che la giovane non abbia nessuna intensione di smettere di combattere.