Tenetevi forte nella Fiat Multipla Lamborghini: risultato sbalorditivo (VIDEO)

E’ diventato virale un video a dir poco sensazionale che riguarda una Fiat Multipla. L’auto è modificata per somigliare ad una cattivissima Lamborghini.

Immaginare una Fiat Multipla con un sound e una potenza da Lambo è a dir poco assurdo. La spaziosa vettura italiana è stata modificata per ricordare proprio un bolide di Sant’Agata Bolognese. Quest’auto vorrebbe fare concorrenza alla Renault Espace F1. Presentata al Salone di Parigi nel 1994 il prototipo francese venne realizzato per celebrare i dieci anni di commercializzazione della Espace e con un motore 10 cilindri a V di 3500 cm³ poteva accelerare da 0 a 200 km/h in 6,9 secondi e raggiungere la velocità massima di oltre 300 km/h, frenando da 300 a 70 km/h in soli 80 metri.

Fiat Logo (Adobe Stock)
Fiat Logo (Adobe Stock)

La Fiat Multipla è una monovolume compatta prodotta dalla casa torinese dal 1998 al 2010. L’auto risultò molto strana, proprio come il modello da cui traeva origine del 1956, e fu esposta nel 1999 al Museum of Modern Art di New York. L’auto fece tendenza e attirò l’interesse di molte famiglie interessate ad un monovolume spaziosissimo e con sei posti. Esposta nel 1997 al Salone Internazionale di Francoforte lanciò la struttura di seduta con sei sedili individuali e uguali, disposti su due file. Un’auto così non si era mai vista prima e, successivamente, altri marchi imitarono la soluzione.

Omologata per sei e con un ampio bagagliaio fu in grado di ottenere pareri della critica discordanti. C’è chi si innamorò delle strane linee della vettura e chi la ritenne una delle auto più brutte della casa italiana. La rivista TIME l’ha inserì addirittura tra le “50 peggiori automobili di tutti i tempi”. Le sospensioni anteriori sono delle classiche MacPherson, mentre le sospensioni posteriori sono a ruote indipendenti del tipo a bracci tirati. Idea che permise di ricavare ulteriore spazio nella zona posteriore.

L’incredibile Fiat Multipla Lamborghini

In rete è stato lanciato un video che mette in risalto le linee della Multipla. Il protagonista analizza il design della vettura, scendendo nei particolari anche dell’abitacolo. Se non conoscete gli interni dell’auto, il POV del protagonista di AutoTOPNL vi mostrerà tutto il comfort della Multipla. E’ un’auto stranissima, anche nei dettagli della plancia e delle portiere. Da notare il famoso scalino con due fanali tra cofano e parabrezza. Rimanendo in tema, date una occhiata anche al lavaggio di questa iconica Lamborghini dopo 20 anni.

Il design eccentrico della monovolume italiana, comunque, aveva molto fatto parlare di sé ma nessuno aveva mai immaginato una Multipla in chiave sportiva. Le performance dell’auto erano sempre finite in secondo piano. Per la cronaca il modello originale aveva diverse motorizzazioni. Si partiva dal 1.6 16V con 103 CV, 4 cilindri in linea a benzina, con uno 0 a 100 km/h in 12,6 secondi e 170 km/h di velocità massima. Il motore più potente della gamma era il 1.9 JTD 8V da 116 cavalli, uscito nel 2001, 4 cilindri in linea Diesel, che spingeva la vettura alla velocità massima di 176 km/h. L’auto percorreva lo 0 a 100 km/h in 12,2 secondi.

I numeri del modello 1.9 JTD 8V 115 non erano neanche male, ma fate attenzione alla Fiat che osserverete nel video in basso. La versione speciale della Multipla è definita Lamborghini. L’accostamento non è dovuto esclusivamente alla vernice Oro Elios, ma per particolari da brividi. La vettura, inoltre, è modificata con delle alette aerodinamiche e terminali di scarico racing.

Una volta alla guida il protagonista del video inizia a scalare marce e procedere ad una andatura molto spedita. L’accelerazione è bruciante nei primi metri e sembra confermare il prodotto special. L’auto, però, non ottiene certo le performance di una Lamborghini perché il motore non è un classico V12, ma è quello di serie della Fiat, un semplice quattro cilindri da 1.6 litri capace di sviluppare 102 CV e 145 Nm di coppia massima. Niente di speciale, ma è tutto ben architettato per farsi notare sulle strade di tutti i giorni. Aguzzate la vista sulla data di pubblicazione del video e capirete. Buona visione.