<p><strong>È presente una novità importante per i consumatori. Questa avviene alla cassa del supermercato. Ecco di cosa si tratta.</strong></p>
<p>La spesa al <strong>supermercato</strong> è uno dei momenti più importanti della giornata. Sapere cosa acquistare e come è prioritario nella testa dei consumatori. Una volta presi tutti i prodotti di riferimento si deve passare alla casa. Proprio lì si assiste ad un accorgimento che non molti conoscono.</p>
<figure id="attachment_174469" aria-describedby="caption-attachment-174469" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-174469 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/04/Supermercato-resto.jpg" alt="Supermercato, resto" width="1280" height="720" /><figcaption id="caption-attachment-174469" class="wp-caption-text">Fonte immagine: AdobeStock</figcaption></figure>
<p>Molto spesso, quando siamo alla cassa capita sempre di più di <strong>non ricevere 1 o 2 centesimi di resto</strong>. Tale situazione, però, è decisamente comoda dato che sempre più persone vedono quelle piccole monetine come un fastidio. Alcuni, invece, vedono come una truffa tale pratica. Insomma, anche qui l&#8217;opinione si spacca letteralmente a metà.</p>
<p>In un certo senso, <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2021/11/15/supermercato-trappola-periodo-natalizio/" target="_blank" rel="noopener">il supermercato può essere luogo di &#8220;trappole&#8221; a cui prestare attenzione</a></span>. In questo caso, però, non c&#8217;è nessuna trappola. Dal 2018, queste monetine non vengono più coniate. Sia in <strong>Italia</strong> sia in altri Paesi come <strong>Finlandia</strong>, <strong>Olanda</strong>, <strong>Belgio</strong> e <strong>Irlanda</strong>. Una decisione netta che non ha portato alcun tipo di aumento dei prezzi. Ecco spiegato in parte perché non si ricevono queste monetine. Ora andiamo a vedere qual è il comportamento dei casseri e quanto incide sulle nostre tasche.</p>
<h2>Supermercato, novità arrotondamenti: ecco come funziona sul resto</h2>
<p>Quando si parla di piccole differenze sul resto c&#8217;è sempre molta attenzione. Ad esempio se il conto è di <strong>19,57</strong> allora si pagherà <strong>19,55</strong> euro mentre se il totale è di <strong>19,58</strong>, il consumatore pagherà <strong>19,60</strong> euro. Come riportato dal sito<span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.contocorrenteonline.it/" target="_blank" rel="noopener"> Conto Corrente Online</a></span>, c&#8217;è la possibilità di presentare un massimo di <strong>50 pezzi da 1 e 2 centesimi</strong>. In questo caso, non ci può essere il rifiuto dell&#8217;esercente. Chi si rifiuta, allora, va contro la Legge.</p>
<p>Questo discorso, giusto sottolinearlo, riguarda solo il <strong>pagamento in contanti</strong>. Non comprende anche quello con la <strong>carta</strong> o altri <strong>strumenti di questo tipo</strong>. Ragion per cui, giusto informarsi dato che si parla di <strong>cavilli</strong> che non tutti conoscono. E, soprattutto, per evitare qualche momento di tensione con i cassieri. Cosa che porterebbe anche a farci fare una figura non positiva.</p>
<p>A questo proposito, uno dei punti di riferimento è <strong>Massimiliano Dona</strong>. Il Presidente dell&#8217;Unione Consumatori è molto attivo sui social è permette di sapere qualsiasi cosa su una tematica delicata. Non solo in merito a cavilli di questo tipo ma anche sui prodotti e su alcune strategie delle aziende. Così da dare al consumatore una visione chiara di come si opera. Dall&#8217;altra parte, il consumatore potrà effettuare una spesa e un pagamento in <strong>maniera consapevole</strong>.</p>
<p>L&#8217;<strong>accorgimento sul resto</strong>, quindi, è una cosa a cui stare attenti. Soprattutto perché i prezzi sono aumentati in maniera importante. Le contromisure, quindi, dei consumatori portano sempre più al <strong>risparmio</strong>. E, qualsiasi cifra, può essere fondamentale per la gestione del bilancio familiare.</p>