Ferrari, il ritorno che tutti aspettavano è ormai ad un passo

In casa Ferrari bolle in pentola qualcosa di importante per il futuro: uno dei più grandi manager potrebbe tornare a Maranello.

Ferrari (GettyImages)
Ferrari (GettyImages)

La Ferrari sta preparando il suo futuro, in cui si giocherà molto della sua credibilità. Il Cavallino è in crisi nera dal punto di vista sportivo, mentre le vendite vanno a nozze. La Scuderia più famosa del mondo non vince un titolo mondiale da 15 anni, quando Kimi Raikkonen portò a casa l’alloro iridato del 2007 dopo una rimonta mozzafiato culminata in Brasile.

Il finlandese è ancora oggi l’ultimo campione del mondo del Cavallino, e domenica disputerà la sua ultima corsa in F1 al Gran Premio di Abu Dhabi, a bordo dell’Alfa Romeo Racing. Dopo il titolo costruttori conquistato nel 2008, non sono arrivate altre soddisfazioni di rilievo a Maranello, se non diverse vittorie di tappa.

La Ferrari ha vissuto il decennio peggiore di sempre tra il 2010 ed il 2019, l’unico in cui non sono arrivati i mondiali. Quello più avaro di risultati lo si è vissuto tra il 1980 ed il 1989, dove tra i piloti non si è vinto nulla, ma solo tra i costruttori nel 1982 e 1983. Adesso, il digiuno è davvero simile a quello della fine del vecchio secolo.

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Ferrari, Jean Todt pronto a tornare per la ricostruzione

La Ferrari deve moltissimo a Jean Todt, l’uomo chiamato a Maranello da Luca Cordero di Montezemolo nel 1993 per guidare la rinascita della Scuderia. In pochi anni, il manager francese portò a vestirsi di rosso Michael Schumacher e Ross Brawn, coppia che aveva vinto tutto il possibile immaginabile in Benetton nel biennio 1994-1995.

Dopo qualche sfortunata sconfitta, il Kaiser di Kerpen riportò in alto la rossa, che aprì un ciclo vincente durato sino al 2004. Todt rimase alla corte di Montezemolo sino alla fine del 2007, per poi abdicare in favore di Stefano Domenicali. Questo significa che il Cavallino non vince un titolo mondiale piloti senza il grande Jean a capo della squadra dal 1979, anno in cui si impose Jody Schekter. Sono passati oltre 42 anni ormai.

Stando a quanto riportato da Giorgio Terruzzi sul “Corriere della Sera“, Todt avrebbe chiesto a John Elkann di tornare in Ferrari, nel ruolo di Superconsulente. Il transalpino ha infatti terminato il mandato da presidente della FIA, avventura che aveva iniziato nel lontano 2009.

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Per la Scuderia potrebbe essere davvero una grande notizia, visto che il potere politico di Todt è stato da sempre molto influente. La proposta fatta ad Elkann è a dir poco allettante, e presto verrà reso noto quello che accadrà. La riscossa della Ferrari è attesa a breve, ma occorrono gli uomini giusti. Lui è uno di quelli.