<p><strong>Si tratta di una vera e propria emergenza vetro. I produttori di vino descrivono di uno scenario difficile. Ecco perché potrebbe non esserci nessun brindisi a Natale.</strong></p>
<figure id="attachment_162942" aria-describedby="caption-attachment-162942" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-162942 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/11/Bottiglie-di-vetro-AdobeStock.jpg" alt="Bottiglie di vetro (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-162942" class="wp-caption-text">Bottiglie di vetro (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>La situazione attorno al vetro è molto complessa. Da <em>Federvini</em> è arrivato un allarme che riguarda le <strong>bottiglie di vetro</strong>. Sappiamo bene come la pandemia abbia ostacolato più settori. Rendendo tutte le produzioni molto difficili. In questo caso, i problemi riguardano ritardi di produzione, i trasporti via terra e concorrenza sui container.</p>
<p>La situazione è intricata e l&#8217;<strong>allarme è partito dai produttori di vino di tutto il mondo</strong>. La soluzione, però, non pare palesarsi. Questo perché il problema non è solo il vetro ma anche altri aspetti. Come detto prima, i <strong>trasporti</strong>. Anche le bottiglie vanno trasportate. A maggior ragione se all&#8217;interno contiene vino che non può star lì a riposare. Si aggiunga a tale scenario che le fornaci in occidente sono considerate come <strong>inquinanti</strong>.</p>
<p>L&#8217;emergenza vetro, dunque, può avere anche conseguenze sul vino. Non a caso. <strong>Phil Long</strong>, proprietario di Logevity Wines ha detto all&#8217;<em>Insider Business </em>come il rischio sia quello di avere vini usciti da una <strong>segheria</strong><em>. </em>Problema, dunque, serio e che potrebbe ritrovarsi presto sugli scaffali. Cosa che potrebbe mettere a dura prova il classico brindisi di Natale.</p>
<h2>Vetro, è emergenza! Potrebbe non esserci nessun brindisi</h2>
<p>Come abbiamo detto, l&#8217;allarme riguarda tutto il mondo. <strong>Micaela Pallini</strong>, presidente di Federvini ha dichiarato a <em>Repubblica</em>: &#8220;Gli agenti di vendita segnalano ogni giorno ritardi nell&#8217;arrivo della merce&#8221;. Sull&#8217;allarme Natale aggiunge: &#8220;Una <strong>piccola allerta</strong>. La ripartenza c&#8217;è stata, l&#8217;e-commerce, per quanto ancora su piccoli volumi, ha dato una grande mano. Il problema, adesso, è far arrivare le consegne&#8221;.</p>
<p>Un problema non da poco se si aggiunge quello dei <strong>rincari</strong>. Soprattutto quello del gas che si è spinto fino al 500%. In questo settore, il <strong>gas</strong> è fondamentale ma i costi di un consumo ogni giorni e in ogni ora sono davvero altissimi. Tale cosa rende ancora più difficile il tutto.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/10/14/formaggio-insalata-sostanza-tossica-vetro/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Attenzione a questi alimenti: pericolo di sostanze tossiche e frammenti di vetro</strong></a></p>
<p>A mancare non sono solo queste condizioni. I problemi riguardano anche il <strong>packaging</strong>, <strong>tappi</strong>, <strong>plastica</strong> e <strong>cartone</strong>. Dunque, nonostante l&#8217;ottima ripresa di quest&#8217;anno il problema resta. I prodotti non hanno le condizioni necessarie per essere venduti e spediti. La risoluzione del problema, però, non pare vicina.</p>