Bolletta dell’energia elettrica, rischio 600 euro di multa: ecco i motivi

Nella bolletta dell’energia elettrica non c’è solo la fornitura ma anche il canone. Un mancato pagamento può portare una durissima sanzione. Ecco di cosa si tratta.

Bolletta, canone (AdobeStock)
Bolletta, canone (AdobeStock)

Il canone Rai è diventato, dal 2016, una tassa praticamente obbligatoria. Questo è stato inserito all’interno della bolletta dell’energia elettrica. Cosa che porta, ai più, a doverla pagare automaticamente. Il cambiamento è stato dovuto al fatto che tanti cittadini non pagavano il canone. Ora, invece, ci si ritrova ad avere 9 euro in più su ogni bolletta per dieci mesi.

Il canone si sostiene nel momento in cui una persona ha una televisione ed è titolare di una utenza elettrica. A tal proposito, l’Agenzia delle Entrate sostiene: “È tenuto al pagamento del canone chiunque detiene un apparecchio televisivo. Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente oppure tramite decoder o sintonizzatore esterno”.

Ma ci sono modi per non pagare il canone. Chiunque non abbia le condizioni può effettuare una autocertificazione. Il non pagamento del canone dovrà essere, poi, segnalato dal gestore elettrico alla rete nazionale. Per chi, invece, dichiara il falso la sanzione può essere davvero salatissima.

Bollette, a quanto ammonta la multa se non si paga il canone?

Sappiamo che molti ancora continuano a non pagare il canone. Tutto avviene tramite autocertificazione che sottrae la cifra dal bollettino. Ma se questa non dovesse dimostrarsi veritiera allora scattano i controlli. Le indagini possono portare una multa da un minimo di 200 euro ad un massimo di 600. Oltre alla multa, la dichiarazione del falso può portare anche a 2 anni di carcere. Perché si va a violare la legge 445.

Bisogna pagare ugualmente se si ha una televisione ma non un contratto di utenza elettrica. Qui bisogna sostenere il pagamento con il modello F24. Il pagamento dovrà essere autonomo. Anche qui può scattare la multa in mancanza di pagamento. Attenzione anche a chi vive in quei Comuni che non sono connessi alla rete elettrica nazionale. Ad esempio, Capri, Favignana, Lipari ecc. Anche qui, il pagamento dovrà essere manuale perché l’importo non risulterà sulla bolletta.

LEGGI ANCHE >>> Affitto, chi (e cosa) rischia se manca il contratto: cosa dice la legge

Mentre, l’esenzione dal canone è per i soggetti oltre i 75 anni con un reddito annuo di massimo 6713 euro. Per chiunque superi la cifra, l’esenzione scatta con la presenza di collaboratori domestici fissi. A non rientrare tra gli apparecchi televisivi anche tablet e Pc.