Bollette, attenzione: qualcuno potrebbe essere allacciato ai nostri contatori, come scoprirlo

Tra le tante spese periodiche ci sono le bollette. Soprattutto quella dell’energia elettrica che incide particolarmente. Ma occhio ad un dettaglio che potrebbe costarvi caro.

Bollette energia elettrica (AdobeStock)
Bollette energia elettrica (AdobeStock)

I rincari hanno riguardato più ambiti in cui le nostre finanze sono messe a dura  euro. Dalla spesa fino alle bollette, le risorse degli italiani sono sempre più di difficile gestione. Come ben sappiamo, queste spese sono periodiche e non si possono in alcun modo evitare. Tra quelle più onerose ci sono, senza ombra di dubbi, le bollette.

Tra le tante bollette che arrivano, quella che più preoccupa gli italiani è quella dell’energia elettrica. Questo perché, a differenza delle altre, c’è sempre qualcosa che consuma anche quando non si è in casa. Ad esempio, si pensi al frigorifero che non può essere acceso e spento anche se ha dei programmi di risparmio energetico.

Certe volte, però, potremmo notare una somma in bolletta diversa dalla solita. Molti sanno che ci possono essere dei “furbetti” che si allacciano in modo irregolare al nostro contatore. Ed è proprio qui che dobbiamo porre la nostra attenzione. Andiamo a vedere nei dettagli il trucco che potrebbe costarvi caro.

Bollette: il trucco che potrebbe costarvi caro

Come anticipato precedentemente, quando arriva la bolletta dell’energia elettrica dobbiamo stare attenti ai dettagli. Sta prendendo sempre più corpo “il trucco del magnete“. Questo permette di alterare il funzionamento del trasformatore in base al posizionamento del magnete sul contatore. Così da prendere energia elettrica dai vicini.

Ci sono altri modi per collegarsi abusivamente ad un contatore. Come, ad esempio, l’allaccio tramite cavo di alimentazione. Ma questo si sta segnalando sempre più presente. Ovviamente, allacciarsi ad un contatore va contro la legge. Infatti, chi lo fa rischia non solo una multa da 927 a 1.500 euro ma anche dai due ai sei anni di reclusione. Quindi, in caso di dubbio, il primo step è controllare la bolletta. Notare se ci sono consumi più elevati rispetto al passato. Successivamente controllare il contatore e vedere se ci sono segni di manomissione.

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In presenza dell’illecito, non bisogna fare altro che denunciare. Dopo la denuncia, bisogna contattare il nostro gestore e spiegargli la situazione. Questo ultimo punto permette di far sospendere l’addebito così da non pagare dei costi che non ci spettano.