Sicurezza: non usate queste Password, sembrano sicure ma le trovano subito

Quali sono le password deboli, gli errori che vanno evitati e i possibili rischi che si potrebbero correre: ecco di che cosa si tratta

Password e sicurezza: l'errore da evitare, si corrono questi rischi
Sicurezza pc (fonte foto: Pixabay)

La navigazione online e sui siti web, le app, i diversi dispositivi utilizzati dal pc allo smartphone e tutte le attività che si svolgono quando si è connessi ad internet, richiedono grande attenzione in termini di sicurezza, a cominciare proprio dalla scelta delle password che ciascuno inserisce nei propri account.

Un argomento, questo, che desta grande attenzione poiché molto importante, e che viene approfondito da Investireoggi.it che menziona una ricerca interessante condotta da NordPass, con uno studio sulle password deboli, ovvero, si legge, quelle più utilizzate dagli italiani.

Quali sono i dettagli che spiccano dall’analisi?

Una password usata molto potrebbe finire per essere abusata e resa facilmente individuabile da cybercriminali e malintenzionati. L’utilizzo di password deboli può esporre gli account a rischi, così come a rischio possono essere i dati.

C’è chi utilizza la medesima password per vari account, il che potrebbe provocare una eventuale perdita di diversi profili, laddove l’hacker ne individui i codici.

Password e sicurezza, quali sono quelle più utilizzate?

Tematica estremamente importante dunque, quella inerente alla sicurezza digitale e alle password, con Investireoggi.it che, come detto, menziona una ricerca condotta da NordPass in merito alle password deboli.

Come si può leggere infatti, rispetto all’Italia, dalle statistiche fornite da NordPass emergerebbe che gli italiani usano codici di accesso semplici, con la più utilizzata che sarebbe “123456”.

Allo stesso modo, l’altra password che spicca ha a che fare con la squadra di calcio che ha il maggior numero di tifosi in Italia, ovvero “Juventus“.

Questi, alcuni dei codici di accesso usati, insieme ad “andrea” e “00000“, si legge, e quindi alcune delle scelte sbagliate al riguardo, proprio perché sarebbero semplici da decifrare ed estremamente diffuse; l’analisi coinvolte anche altri Paesi tra i più colpiti oltre l’Italia, i quali sarebbero Russa, Repubblica Ceca, Francia e Germania.

Rispetto ai paesi esteri, le password più usate in Inghilterra sarebbero “123456“, “password” e “Liverpool“, mentre in Germania “123456″, “111111” e “abc123“. In Francia, invece, “12345678″, “azerty” e “tiffany”.

Password e account, i consigli utili e preziosi per la sicurezza

È bene, opportuno ed importante sottolineare che bisogna stare attenti e prestare grande attenzione al tema dell’inserimento delle password, degli account e in generale della sicurezza digitale.

Ciascun utente può approfondire la tematica informandosi, consultando gli esperti e comprendendo maggiormente quali siano gli eventuali rischi e i pericoli in cui, come in altri campi che coinvolgono le attività online, si può incorrere.

Come spiega Investireoggi.it, il garante della privacy ha avuto modo di fornire una serie di importanti e preziosi consigli al fine di impostare, gestire e conservare bene le password.

Tra questi, che si possono visualizzare in un vademecum con una scheda che “ha mere finalità divulgative e sarà aggiornata in base alle evoluzioni tecnologiche e normative”, indicato sul sito del garante della privacy e raggiungibile cliccando qui , vi è il consiglio di impostare una password con almeno 8 caratteri alfanumerici, e ancor meglio in caso di una maggior quantità di caratteri.

4 tipologie diverse, non contenerne riferimenti personali che possono essere semplici da scoprire, evitare parole “da dizionario“, ovvero “parole intere di uso comune“, e ancora cambiarla periodicamente e non utilizzare la stessa per più account.

Questi, sono solo alcuni dei diversi consigli al riguardo che un utente farebbe bene a prendere in considerazione e a consultare, così come informarsi in generale al riguardo, onde evitare di correre i rischi cui si è fatto cenno sopra.