<p><strong>Cosa succede nel caso in cui una coppia sposata voglia procedere alla separazione ma vi sia un mutuo cointestato da pagare? Di cosa si tratta</strong></p>
<figure id="attachment_161601" aria-describedby="caption-attachment-161601" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-161601" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/11/Euro-fonte-foto_-Pixabay.jpg" alt="Separazione, cosa succede quando c'è un mutuo da pagare?" width="1200" height="700" /><figcaption id="caption-attachment-161601" class="wp-caption-text">Euro (fonte foto: Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Vi sono alcuni argomenti che destano, comprensibilmente, grande interesse ed attenzione, come ad esempio è il caso della <strong>separazione</strong> e di cosa accade quando vi è un <strong>mutuo cointestato da pagare</strong>: ma di cosa si tratta in particolare?</p>
<p>In molti si domandano, ove mai vi fosse una situazione analoga, <strong>a chi spetta rispettare le scadenze e pagare il dovuto</strong>, poiché come si legge su <em>Il Giornale</em>, in seguito ad una <strong>separazione la banca </strong>non smette di richiedere i<strong> pagamenti.</strong></p>
<p>Come detto, è <a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/divorzio-e-mutuo-cointestato-ecco-chi-dovr-continuare-pagare-1989245.html"><em>Il Giornale</em></a> a trattare tale argomento menzionando <em><a href="https://www.laleggepertutti.it/531222_separazione-coniugi-chi-paga-il-mutuo">laleggepertutti.it</a></em>, dove viene spiegato che con una<strong> unione matrimoniale giunta al termine</strong>, va deciso quale dei <strong>due coniugi</strong> dovrà tener fede agli impresi assunti con l&#8217;Istituto di credito.</p>
<p>Si legge che vi sarebbero a tal riguardo diverse <strong>possibilità</strong> tra cui scegliere, che richiedono un <strong>accordo</strong> tra i due individui della coppia separata, e in talune occasioni anche il beneplacito della <strong>banca</strong> stessa.</p>
<p>Qualora così non fosse, dovrà essere il <strong>giudice</strong> a stabile la procedura da dover seguire.</p>
<h2>Separazione di una coppia e muto cointestato, il regime matrimoniale</h2>
<p>Può dunque trattarsi di un caso che potrebbe riguardare una <strong>coppia</strong> che abbia scelto la <strong>separazione,</strong> quello di avere u<strong>n muto cointestato</strong>, con l&#8217;esigenza di comprendere chi deve assumersi il compito di rispettare<strong> le scadenze dei pagamenti,</strong> e con diverse possibilità in tal senso.</p>
<p>Su <em>Il Giornale</em> si legge infatti che in caso di separazione o di divorzio, le decisioni prese in precedenza rispetto al <strong>muto</strong> restano valide, ed un primo passo potrebbe essere quello di <strong>controllare il regime matrimoniale scelto dalla coppia.</strong></p>
<p>Qualora vi sia stata<strong> la separazione dei beni</strong>, quindi la conservazione della proprietà e il godimento dei beni precedenti o successivi alle nozze,<strong> ognuno è legato alle obbligazioni prese in precedenza, proprio come il mutuo.</strong></p>
<p>Vi potrebbe essere anche il caso della<strong> comunione dei beni,</strong> ovvero la contitolarità dei beni acquisiti durante l&#8217;unione in matrimonio, che &#8211; si legge &#8211; decade in seguito alla <strong>sentenza di separazione</strong> e che richiede la divisone del patrimonio comune, passività comprese come nel caso del mutuo.</p>
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<h2>Mutuo cointestato e spedizione, chi è che paga?</h2>
<p>Il primo passo, nonché ciò che si spera possa arrivare, è <strong>un accordo tra i due individui;</strong> in tal caso, con la <strong>spartizione dei beni,</strong> uno dei due può decidere di recedere dal contratto di mutuo e darne comunicazione alla banca che dovrà accettare, <strong>con l&#8217;altro che proseguirà con il versamento dell&#8217;importo restante.</strong></p>
<p>Qualora non vi sia accordo, ad intervenire è la figura del <strong>giudice,</strong> ed intanto che si arrivi alla sentenza, entrambi dovranno versare il <strong>pagamento</strong> onde evitare azioni esecutive. Generalmente, al coniuge con il <strong>reddito più alto</strong> spetta il mantenimento della parte più debole, dal punto di vista economico.</p>
<p>Se si decide di prendersi carico del mutuo, si legge su<em> Il giornale</em>, le spese potrebbero essere scalate <strong>dall&#8217;assegno</strong> <strong>di</strong> <strong>mantenimento,</strong> con il giudice che potrebbe anche decidere andando a ridurre le cifre da versare.</p>
<p>Ancora, si può decidere di <strong>intestare</strong> la proprietà dell&#8217;immobile a chi si occuperà delle rate restanti del mutuo, o scegliere di <strong>venderlo,</strong> divenendo il ricavo tra i due ex; il mutuo potrà essere estinto prima che sia venduto o trasferito al nuovo proprietario.</p>
<p>In ogni caso ed a prescindere da tutto, quando si parla di argomenti tanto importanti è <strong>opportuno</strong> e <strong>fondamentale</strong> consultare gli <strong>esperti del campo e gli specialisti,</strong> al fine di chiarire ogni eventuale dubbio, approfondire le <strong>casistiche,</strong> le <strong>possibilità,</strong> le <strong>condizioni</strong> e ogni altro <strong>elemento</strong> importante su cui è opportuno informarsi.</p>