Consumi e inflazione, allarme Codacons: batosta di 922 euro a famiglia?

Si continua a parlare di inflazione e arriva l’allarme Codacons: di cosa si tratta e qual sarebbe il rischio per il portafoglio degli italiani?

Consumi e inflazione, allarme Codacons: batosta di 922 euro a famiglia?
Denaro (fonte foto: AdobeStock)

Continua a tenere banco e a catturare l’attenzione, la situazione economica e il tema dell’inflazione, che sembrerebbe accelerare e crescere per il quarto mese di fila: rischio costo consumi alti per la famiglia tipo e occhio al portafoglio nell’allarme Codacons, ma di cosa si tratta in particolare?

Desta grande interesse la situazione inerente, come detto, all’inflazione, come riporta il Giornale che fa riferimento a quanto comunicato dall‘Istituto Nazionale di Statistica in merito alla reazione sui dati di ottobre, + 3% su base annua.

Stando a quanto si legge, partendo da una variazione negativa che è stata registrata l’ultima volta nel dicembre del 2020, il livello a cui si sarebbe arrivati adesso non si vedevano, si legge, da settembre 2012.

Il Giornale menziona in particolare i prezzi dei beni energetici, ma anche quelli dei trasporti con l’inflazione di fondo che sale da +1,0 a 1,1%. Rispetto invece all’aumento congiunturale, l’Istat, si legge, spiega che ciò è legato maggiormente all’incremento dei prezzi dei beni energetici regolamentati, + 17%, rispetto a quella del costo dei non regolamentati, +1,0%, e degli alimentari non lavorati, +0,7%.

Alcuni cali, si legge ancora, sarebbero relativi maggiormente a fattori stagionali, come ad esempio i costi dei servizi legati a trasporti, -0,7%, ricreativi, culturali e cura della persona, -0,3%.

Consumi e inflazione: i dati Istat e l’allarme Codacons

Tema comprensibilmente di grande interesse dunque, quello legato all’inflazione e all’aumento del costo dei consumi, con Il Giornale che approfondisce la questione menzionando, come detto, i dati Istat.

Oltre a quanto sopra detto, ad aumentare sarebbero, su base annua, i prezzi specifici dei beni che fanno registrare un +4,2% rispetto al 3,6%; quella dei servizi resta stabile al 1,3%.

A crescere anche il costo dei beni alimentari, cura della persona e casa, da +0,9% a +1,0%, e dei prodotti ad altra frequenza di acquisto, da 2,6% a 3,1%.

Il Giornale si sofferma anche sulla posizione espressa da Codacons, che fa riferimento ad una stangata che sarebbe di 922 euro all’anno per nucleo familiare, citando anche le parole del presidente Carlo Rienzi, come riportato dalla Stampa.

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Si legge infatti di una “emergenza prezzi”, con “l’inflazione che ad ottobre si impenna al + 3% realizzando una pesante stangata pari a +922 ero su base annua per la famiglia tipo”.

Tali valori sarebbero “i più alti registrati negli ultimi 9 anni”, un percorso che, si legge, “conferma purtroppo i nostri allarmi e che proseguirà nelle prossime settimane”.

Gli aumenti partirebbero sin dal caro energia con i costi di luce, gas e carburante, ma si fa riferimento anche al periodo di Natale, con i prezzi che andrebbero, si legge, ad erodere il potere d’acquisto delle famiglie e con i cittadini “che reagiranno ai rincari riducendo la spesa”. Queste, alcune delle parole riportate di Rienzi con l’allarme lanciato da Codacons.