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<p><strong>Continuano ad aumentare i tentativi di truffe virtuali. Questa volta al centro del discorso è finita Intesa San Paolo. Ecco di cosa si tratta e come difendersi.</strong></p>
<figure id="attachment_161106" aria-describedby="caption-attachment-161106" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-161106 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/11/Truffa-Intesa-San-Paolo-AdobeStock.jpg" alt="Truffa Intesa San Paolo (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-161106" class="wp-caption-text">Truffa Intesa San Paolo (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>La vita virtuale dei consumatori non è affatto semplice. Non tutti riescono a stare dietro alle nuove tecnologie. Per questo motivo, i <strong>cybercriminali</strong> tentano in qualsiasi modo di truffare i poveri malcapitati. I tentativi di truffe possono avvenire sia tramite SMS sia attraverso e-mail. Nel primo caso si parla di <strong>smishing</strong> mentre nel secondo di <strong>phishing</strong>.</p>
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<p>Al di là delle modalità, l&#8217;obiettivo è uno solo: quello di riuscire a ricevere i <strong>dati</strong> della vittima. Così da riuscire ad entrare nel conto e svuotarlo. Una situazione che, come ben sappiamo, è all&#8217;ordine del giorno. I <strong>tentativi</strong> si stanno verificando sempre più e molti ancora ci cascano.</p>
<p>In questo caso, il mittente della comunicazione è <strong>Intesa San Paolo</strong>. Così, i cybercriminali tendono di ricavare i dati dei clienti dell&#8217;istituto. Andiamo a vedere cosa succede e, soprattutto, come difendersi da questi tentativi.</p>
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<h2>Intesa San Paolo, occhio alla trappola: potrebbe svuotarvi il conto</h2>
<p>I <strong>cybercriminali</strong> cercano in ogni modo di far cadere la vittima in trappola. Sempre più, sui nostri dispositivi arrivano degli SMS che ci mettono, in qualche modo, fretta. Se prima questi erano facilmente sgamabili tramite <strong>errori ortografici</strong>, ora non è più così. I messaggi recenti sono senza sbavature ed hanno un link che porta da una pagina identica all&#8217;<strong>Home Banking</strong> di Intesa San Paolo.</p>
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<p>Come possiamo immaginare, si tratta di una <strong>copia</strong> in cui si devono inserire tutte le credenziali del caso. Per riconoscere questi tentativi tutti i messaggi hanno un <strong>tono allarmistico </strong>così da mettere fretta alla vittima. Quello che conta, però, è non cliccare mai sul <strong>link</strong>. Inoltre, ricordiamo che nessun istituto invia delle comunicazioni con queste modalità.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/11/14/la-truffa-del-pacco-bloccato-occhio-agli-sms-trappola-conto-corrente-a-rischio/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>;</strong> <strong>La truffa del pacco bloccato: occhio agli sms-trappola, conto corrente a rischio</strong></a></p>
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<p>In caso di dubbio sempre meglio contattare il servizio clienti dell&#8217;istituto di riferimento, in questo caso <strong>Intesa San Paolo</strong>. Il numero è <strong>800303303</strong>. Così facendo si eviterà qualsiasi situazione spiacevole. Oltre al fatto che il cliente si rasserena senza troppi problemi.
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