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<p><strong>La tecnologia ha cambiato anche il nostro rapporto con l&#8217;economia. Oggi è possibile pagare anche contactless. Modo semplice e veloce ma che nasconde qualche insidia.</strong></p>
<figure id="attachment_160849" aria-describedby="caption-attachment-160849" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-160849 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/11/Contactless-AdobeStock.jpg" alt="Contactless (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-160849" class="wp-caption-text">Contactless (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Soprattutto nell&#8217;ultimo periodo, i pagamenti digitali sono all&#8217;ordine del giorno. Abbiamo parlato pochi giorni fa, dell&#8217;arrivo del <a href="https://www.chenews.it/2021/11/12/super-cashback-1500-euro-classifica/">Super Cashback</a>. Questo è stato un modo per premiare i consumatori che hanno fatto tante <strong>transizioni digitali</strong>. Come ben sappiamo, però, il lato virtuale nasconde qualche insidia.</p>
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<p>Uno dei pagamenti più utilizzati è quello <strong>contactless</strong>. Addirittura, come riportato da una ricerca di <em>Mastercard</em>, il <strong>78%</strong> degli italiani utilizza questo metodo. Questo perché è davvero facile usare questo tipo ti pagamento. Il metodo si riduce, in breve ad avvicinare la carta al terminale di <strong>pagamento</strong> o <strong>POS</strong> dopo che l&#8217;esercente ha digitato l&#8217;importo. Il tutto avviene grazie alla tecnologia <strong>RFID</strong> (Radio Frequency IDentification). Si parla di radio frequenza che si può trovare nelle carte di debito e prepagate. Per capire se la nostra carta ha questa modalità basta vedere se è presente il simbolo WiFi sulla stessa.</p>
<p>Con questa tecnologia, però, è possibile solo fare transazioni da massimo <strong>50 euro</strong>. Una soglia aumentata col tempo. Sopra quella soglie è richiesto l&#8217;inserimento del PIN. Ma anche questo metodo può essere oggetto di <strong>truffe</strong>. Andiamo a vedere quali sono e come evitarle.</p>
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<h2>Contactless, attenzione alle truffe: ecco le più comuni</h2>
<p>La prima truffa è quella in cui, il truffatore, con un POS si avvicini alla vittima cosa da <strong>operare una transazione</strong>. Naturalmente, il POS in questione non ha bisogno di stare collegato alla rete elettrica. Oggi ci pare difficile una cosa del genere visto che, per avvenire il tutto, bisognerebbe stare <strong>davvero vicini</strong>. In aggiunta, qualsiasi operazione viene segnalata anche se una piccola potrebbe passare sottotraccia.</p>
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<p>La seconda riguarda lo <strong>smartphone</strong>. Sappiamo bene che questa tecnologia permette di pagare anche tramite lo smartphone. In questo caso, i dati della carta sono sul dispositivo che sarà avvicinato al POS. La truffa può avvenire tramite <strong>un altro smartphone con</strong> <strong>NFC con delle applicazioni adeguate</strong>. In questo caso, basta avvicinare la carta allo smartphone, nella sua parte posteriore, per avere alcuni dati. Alcuni, perché l&#8217;applicazione non accede a <strong>internet</strong> e <strong>non mostra il numero della carta</strong>.</p>
<h2>Come evitare problemi</h2>
<p>Naturalmente la prima raccomandazione è quella di fare <strong>attenzione</strong> ad ogni singola operazione e dettaglio. Una soluzione idonea è quella di &#8220;<strong>blindare</strong>&#8221; le proprie carte attraverso dei <strong>fogli di alluminio</strong>. Anche sul mercato ci sono dei <strong>portafogli</strong> che permettono questa protezione.</p>
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<p><a href="https://www.chenews.it/2021/11/13/smartphone-privacy-pellicola-oscurante/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Smartphone, come allontanare gli spioni: Ecco l&#8217;oggetto che non tutti conoscono</strong></a></p>
<p>L&#8217;altra soluzione è quella di <strong>bloccare i pagamenti contactless su una carta specifica</strong>. Cosa che è permessa da molte agenzie bancarie. Come ogni ambito virtuale, anche il contactless non è esente da rischi. Tocca a noi, come sempre, cercare protezione prima di pesanti <strong>conseguenze</strong>.
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