<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>Ancora una volta Poste italiane al centro del mirino dei cybercriminali. Questa volta ad ingannare potrebbe essere un sms. Vediamo come fare per riconoscerlo.</strong></p>
<figure id="attachment_160413" aria-describedby="caption-attachment-160413" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-160413 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/11/Poste-italiane-AdobeStock.jpg" alt="Poste italiane (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-160413" class="wp-caption-text">Poste italiane (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Con l&#8217;utilizzo quotidiano del web e delle sue operazioni, ogni utente è a rischio truffa. Queste possono avvenire nelle maniere più disparate. Che siano tramite sms, contatto telefonico o mail, il tentativo dei criminali è sempre in agguato. Questa volta, il protagonista della vicenda è<strong> Poste italiane</strong>.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Il servizio di Poste italiane è usato da tantissime persone. Moltissimi utenti hanno a disposizione una <strong>PostePay</strong> che permette di fare operazioni online. Per determinate situazioni, le <strong>Poste</strong> potrebbero inviare un <strong>sms</strong>. Ed è proprio qui che si gioca la partita tra gli utenti e i truffatori.</p>
<p>Come abbiamo spesso letto, l&#8217;attacco mira alla conoscenza delle credenziali al sito. Tutto avviene tramite una tecnica chiamata &#8220;<strong>spoofing</strong>&#8220;. Il messaggio che si invia sembra essere originale e questo potrebbe ingannare. Non a caso, l&#8217;sms comparirà sotto quelli inviati dall&#8217;ente. Andiamo a vedere nello specifico cosa si tratta e il modo per difenderci.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<h2>Poste italiane: ecco come difendersi dall&#8217;sms ingannatore</h2>
<p>Come riportato da &#8220;<em>Il Sole 24 ore</em>&#8221; il messaggio sembrerà apparentemente normale. Il contenuto si riferirà a problemi con i <strong>dati</strong>. Così da invitare l&#8217;utente a <strong>correggerli attraverso l&#8217;apposito link</strong>. Per accelerare l&#8217;operazione, si inviterà l&#8217;utente a procedere velocemente così da <strong>sbloccare l&#8217;account</strong> in parte bloccato fino alla correzione.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p>Una volta cliccato il link, si aprirà la pagina delle Poste. Ma una cosa non sarà in regola. Infatti, è stato dimostrato come il<strong> certificato digitale</strong> non sia quello delle Poste. Il certificato è &#8220;nato&#8221; poco tempo fa e non ha nessuna connessione con l&#8217;utente. Un dettaglio che, per forza di cose, non può essere facilmente notato.</p>
<p>Il malcapitato che fornirà le credenziali ai criminali avrà un grandissimo problema. Questo perché, i cybercriminali avranno accesso a <strong>tanti servizi</strong>, oltre al conto del cliente Poste italiane.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p><a href="https://www.chenews.it/2021/11/04/spid-poste-italiane-pagamento/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Spid: con Poste italiane una brutta sorpresa, colpo di mannaia per i meno abbienti</strong></a></p>
<p>Per questo motivo, in caso di comunicazione dubbie, meglio <strong>contattare l&#8217;ente</strong> di riferimento. Quindi, l&#8217;unica <strong>difesa idonea</strong> a queste situazione è verificare la comunicazione tramite il servizio clienti. Così da non avere nessun problema e tenere i propri risparmi al sicuro.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>