<p><strong>In questi giorni è circolata la notizie di un bonus natalizio per il periodo di natale. Ma questa è una definizione ingannevole, ecco perché.</strong></p>
<figure id="attachment_160134" aria-describedby="caption-attachment-160134" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-160134 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/11/Bonus-natale-AdobeStock.jpg" alt="Bonus natale (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-160134" class="wp-caption-text">Bonus natale (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Il periodo di natale è sempre più vicino. Con la pandemia, la difficoltà di fare dei regali, acquistare gli alimenti per molte persone è sempre più alta. Per questo motivo si è diffusa la voce su un &#8220;<em>Bonus natalizio 2021</em>&#8220;. In sostanza, riguarderebbe un <strong>voucher fino a 1400 euro</strong>.</p>
<p>Una notizia che molti apprezzerebbe ma non è propriamente così. Infatti il titolo di bonus natalizio è ingannevole. La presenza di un voucher che può arrivare fino a 1400 euro esiste. Ma riguarda il classico <strong>buono spesa</strong>. Cosa stabilita dal Decreto Ristori e rifinanziato dal Governo. E che serve ad acquistare<strong> beni di prima necessità</strong> e di <strong>genere alimentari</strong>.</p>
<h2>Nessun bonus natalizio: ecco cosa sono i buoni spesa e come averli</h2>
<p>Il periodo pandemica ha portato forti disagi a tantissime persone. Per questo motivo, il Governo ha attuato i buoni spesa per le famiglie in difficoltà. Si pensi che per il 2021 sono stati stanziati ben <strong>500 milioni di euro</strong>. Divisi tra i vari <strong>comuni</strong>. La suddivisione è, come riportato da &#8220;<em>ilriformista</em>&#8220;, avvenuta in base a due criteri. Il primo riguarda la quota pari al 50% del totale in proporzione alla <strong>popolazione</strong>. La seconda in base alla distanza tra il <strong>valore del reddito comunale </strong>e <strong>quello medio nazionale</strong>.</p>
<p>Gli importi dei buoni variano a seconda del Comune. Nei Comuni più vasti si va da <strong>100 euro</strong> a <strong>600/700 euro</strong>. In base al nucleo familiare. La domanda è possibile eseguirla seguendo le indicazioni dei bandi della propria amministrazione comunale. Generalmente le vie sono tre: <strong>sportello sociale</strong>, <strong>CAF</strong> o <strong>online</strong>. Dai dati, la media del buono spesa si aggira attorno ai <strong>300 euro</strong>.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/11/08/bonus-senza-isee-elettrodomestici/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Elettrodomestici e mobili, bonus senza ISEE: requisiti e dettagli</strong></a></p>
<p>Alla fine, non esiste nessun bonus natale. Ci sono dei buoni spesa per le famiglie in forte difficoltà. La cifra varia dal nucleo e dal comune. Ma, soprattutto, con il bonus citato si possono comprare solo prodotti alimentari e quelli di prima necessità. In sostanza, l&#8217;aiuto del Governo non è riferito al natale ma alla<strong> vita quotidiana</strong> delle persone.</p>