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Economia

Fatture della luce, occhio ai rincari: gli errori madornali da evitare

&NewLine;<&excl;-- WP QUADS Content Ad Plugin v&period; 3&period;0&period;2 -->&NewLine;<div class&equals;"quads-location quads-ad1" id&equals;"quads-ad1" style&equals;"float&colon;none&semi;margin&colon;3px&semi;">&NewLine;<div class&equals;"nm-ad" id&equals;"chenews&lowbar;SKIN" data-slot&equals;"ca-pub-4894676716775870-tag&sol;chenews&lowbar;SKIN" data-mp&equals;"NW&lowbar;SKIN" data-dm&equals;"1x1" style&equals;"text-align&colon; center&semi;" ><&sol;div> &NewLine;<div class&equals;"nm-ad" id&equals;"chenews&lowbar;A" data-slot&equals;"ca-pub-4894676716775870-tag&sol;chenews&lowbar;A" data-mp&equals;"NW&lowbar;ARTICLE" data-dm&equals;"300x250&comma;336x280" style&equals;"text-align&colon; center&semi;" ><&sol;div>&NewLine;<&sol;div>&NewLine;<p><strong>Ti sei mai chiesto come fare davvero a risparmiare con le fatture della luce&quest; Lo sai che la maggior parte di noi continua a commettere errori madornali che fanno lievitare le bollette&quest;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<figure id&equals;"attachment&lowbar;159673" aria-describedby&equals;"caption-attachment-159673" style&equals;"width&colon; 686px" class&equals;"wp-caption alignnone"><img class&equals;"size-large wp-image-159673" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;chenews&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;11&sol;risparmiare-luce-1024x666&period;jpg" alt&equals;"Risparmiare sulla luce" width&equals;"696" height&equals;"453" &sol;><figcaption id&equals;"caption-attachment-159673" class&equals;"wp-caption-text">Risparmiare sulla luce<&sol;figcaption><&sol;figure>&NewLine;<p><strong>I rincari di luce e gas&comma; arrivati da poche settimane&comma;<&sol;strong> stanno mettendo a dura prova la nostra <strong>già traballante serenità economica&period;<&sol;strong> La brutta sorpresa degli aumenti&comma; in particolare per i piccoli imprenditori&comma; rappresenta senza ombra di dubbio <strong>una nuova spada di Damocle che pende sulle nostre teste&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<&excl;-- WP QUADS Content Ad Plugin v&period; 3&period;0&period;2 -->&NewLine;<div class&equals;"quads-location quads-ad7" id&equals;"quads-ad7" style&equals;"float&colon;none&semi;margin&colon;3px&semi;">&NewLine;<amp-embed width&equals;"600" height&equals;"600" layout&equals;"responsive" type&equals;"mgid" data-publisher&equals;"chenews&period;it&period;web365" data-widget&equals;"1717928" data-container&equals;"M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent&equals;"&lowbar;till&lowbar;responded"> &NewLine; <&sol;amp-embed>&NewLine;<&sol;div>&NewLine;&NewLine;<p>Da una parte&comma; non c&&num;8217&semi;è dubbio&comma; <strong>i cittadini rappresentano ancora una volta la vittima sacrificale di turno&period;<&sol;strong> Se la media delle famiglie non arriva a fine mese&comma; come è possibile immaginare che un piccolo artigiano&comma; <strong>magari pasticciere&comma; possa arrivare a pagare un aumento che lo porta da 10 chilowatt a 14 chilowatt orario&quest;<&sol;strong> Ma se per le aziende&comma; dotate in alcuni casi di tante indispensabili attrezzature&comma; il risparmio diventa utopia&comma; poiché le macchine sono fondamentali magari per portare avanti una linea di produzione&comma; <strong>in famiglia possiamo e dobbiamo agire diversamente&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<h2>I rincari di luce e gas hanno minato le nostre già scarse certezze&colon; cosa fare&quest;<&sol;h2>&NewLine;<p>Ed è fondamentale fare il possibile per <strong>combattere&comma; armati di conoscenze&comma;<&sol;strong> il complesso e a volte improbo duello i rincari&period; <strong>Non ci resta che la strada del risparmio assoluto&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<&excl;-- WP QUADS Content Ad Plugin v&period; 3&period;0&period;2 -->&NewLine;<div class&equals;"quads-location quads-ad4" id&equals;"quads-ad4" style&equals;"float&colon;none&semi;margin&colon;3px&semi;">&NewLine;<amp-ad width&equals;300 height&equals;1 type&equals;"teads" data-pid&equals;"116954" layout&equals;"responsive"> &NewLine;<&sol;amp-ad>&NewLine;<&sol;div>&NewLine;&NewLine;<p>Vi ricordate la nonna che ci correva dietro&comma; da bambini&comma; <strong>per spegnere le luci che lasciavamo accese di stanze non utilizzate della casa&quest;<&sol;strong> Bene&comma; ora&comma; ripensando a quei tempi&comma; le nostre nonne ci mancheranno il triplo&excl;<&sol;p>&NewLine;<&excl;-- WP QUADS Content Ad Plugin v&period; 3&period;0&period;2 -->&NewLine;<div class&equals;"quads-location quads-ad6" id&equals;"quads-ad6" style&equals;"float&colon;none&semi;margin&colon;3px&semi;">&NewLine;&NewLine;<&sol;div>&NewLine;&NewLine;<p><strong>Non ci resta che capire quali errori si possono evitare anche per pagare 50 euro in meno sulle fatture&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p>In un mondo così pieno di tecnologia e progresso&comma; <strong>risparmiare energia è diventato indispensabile&period;<&sol;strong> Spegnere gli elettrodomestici in casa una volta utilizzati è un gesto di rispetto nei confronti dell’ambiente&comma; e quindi del nostro futuro&period; <strong>A volte però quella che sembra una buona norma può rivelarsi non essere sufficiente&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<&excl;-- WP QUADS Content Ad Plugin v&period; 3&period;0&period;2 -->&NewLine;<div class&equals;"quads-location quads-ad5" id&equals;"quads-ad5" style&equals;"float&colon;none&semi;margin&colon;3px&semi;">&NewLine;<div style&equals;"text-align&colon; center&semi;"> &NewLine;<amp-ad width&equals;336 height&equals;280 &NewLine; type&equals;"doubleclick" &NewLine; data-slot&equals;"&sol;42047600&sol;ca-pub-4894676716775870-tag&sol;chenews&lowbar;C&lowbar;AMP" &NewLine;rtc-config&equals;'&lbrace;"vendors"&colon; &lbrace; "aps"&colon; &lbrace;"PUB&lowbar;ID"&colon; "600"&comma; "PUB&lowbar;UUID"&colon; "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639"&comma;"PARAMS"&colon;&lbrace;"amp"&colon;"1"&rcub;&rcub;&comma; "criteo"&colon; &lbrace;"NETWORK&lowbar;ID"&colon; 6987&rcub; &rcub;&rcub;' &NewLine; data-multi-size&equals;"300x250"> &NewLine;<&sol;amp-ad> &NewLine;<&sol;div>&NewLine;<&sol;div>&NewLine;&NewLine;<p>In Italia ci sono circa tre centrali elettriche che producono energia per alimentare elettrodomestici spenti o in stand-by&period; È proprio così&period; <strong>Limitarsi a spegnere un apparecchio senza staccarne la spina dalla corrente può vanificare la più buona intenzione&period; <&sol;strong>Gli alimentatori&comma; infatti&comma; che trasformano la corrente elettrica da alternata a continua&comma; e i sensori in attesa di un segnale che dovrebbe provenire da tastiere e display a LED&comma; non smettono neanche per un istante di assorbire energia&period;<&sol;p>&NewLine;<p>In Italia&comma; questo consumo è di circa 305 KWh per abitazione ogni anno&comma; che corrisponde all’11&percnt; del consumo annuale di elettricità di una casa&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Un invisibile e silenzioso dispendio che a fine anno finisce con l’incidere in modo rilevante sulla bolletta&period;<&sol;strong> Sapere quali sono questi apparecchi&comma; e quanto consumano a nostra insaputa&quest; Non può che aiutarci a fare dell’energia <strong>un uso decisamente più consapevole&comma;<&sol;strong> perché risparmiare energia &OpenCurlyDoubleQuote;per davvero” si può&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>La macchina del caffè&comma;<&sol;strong> che per funzionare rimane in preriscaldamento ogni giorno almeno un’ora&comma; costa 100 watt&sol;h&comma; per un totale di circa 5 euro all’anno&period; Se la macchinetta rimane senza fare caffè per diverso tempo sarebbe più opportuno scollegarla dalla presa perché è in grado di consumare più di 1 watt all’ora quando non è in funzione&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>I televisori riescono ad assorbire una discreta quantità di energia&comma;<&sol;strong> anche da spenti&comma; o meglio&comma; anche quando noi li crediamo &OpenCurlyDoubleQuote;spenti”&period; La modalità stand-by è stata calcolata in almeno 3 euro l’anno&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Il cordless è un altro di quei dispositivi che rimangono accesi i<&sol;strong>ninterrottamente senza che ce ne rendiamo conto&period;<&sol;p>&NewLine;<&excl;-- WP QUADS Content Ad Plugin v&period; 3&period;0&period;2 -->&NewLine;<div class&equals;"quads-location quads-ad2" id&equals;"quads-ad2" style&equals;"float&colon;none&semi;margin&colon;3px&semi;">&NewLine;<div style&equals;"text-align&colon; center&semi;"> &NewLine;<amp-ad width&equals;336 height&equals;280 &NewLine; type&equals;"doubleclick" &NewLine; data-slot&equals;"&sol;42047600&sol;ca-pub-4894676716775870-tag&sol;chenews&lowbar;B&lowbar;AMP" &NewLine;rtc-config&equals;'&lbrace;"vendors"&colon; &lbrace; "aps"&colon; &lbrace;"PUB&lowbar;ID"&colon; "600"&comma; "PUB&lowbar;UUID"&colon; "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639"&comma;"PARAMS"&colon;&lbrace;"amp"&colon;"1"&rcub;&rcub;&comma; "criteo"&colon; &lbrace;"NETWORK&lowbar;ID"&colon; 6987&rcub; &rcub;&rcub;' &NewLine; data-multi-size&equals;"300x250"> &NewLine;<&sol;amp-ad> &NewLine;<&sol;div>&NewLine;<&sol;div>&NewLine;&NewLine;<p>Un cordless&comma; sempre acceso&comma; consuma fino a 2&comma;9W all’ora&semi; sarebbe buona norma staccarlo del tutto se non altro quando ci si allontana da casa per parecchie ore&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Un dispositivo con schermo LCD&comma;<&sol;strong> lasciato attaccato alla corrente una volta spento&comma; consuma 1&comma;13 W&sol;h&semi; un consumo comunque inferiore a quello della tv con tubo catodico che può perfino raddoppiare&period;<&sol;p>&NewLine;<h2>Fatture della luce&colon; gli errori madornali da evitare per risparmiare<&sol;h2>&NewLine;<p><strong>Un telefono cellulare in ricarica assorbe 5 watt ogni ora&comma;<&sol;strong> un consumo che costa circa un euro ogni 1250 ore&period; Se si contano 5 ore al giorno di ricarica&comma; e quindi 1825 ore all’anno&comma; considerando che in Italia ci sono all’attivo oltre 80 milioni di apparecchi&comma; per ricaricare tutti i cellulari si spendono 116&comma;8 milioni di euro in energia elettrica ogni anno&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ma non sono solo questi i costi collegati all’uso del cellulare&period; Il semplice gesto del mettere il cellulare in carica&comma; è compiuto&comma; dalla stragrande maggioranza delle persone&comma; poco prima di andare a dormire&period; Considerando quant’è il tempo di cui necessita&comma; è in pratica completamente ricaricato molto prima che suoni la sveglia&period; E dov’è il problema&quest; Il problema sta nel fatto che&comma; anche da carico&comma; <strong>il cellulare continua ad assorbire energia&comma; molta energia&period;<&sol;strong> Per questo motivo sarebbe più giusto metterlo in carica durante le ore del giorno&comma; quando si può vigilarlo e <strong>staccarlo dal caricabatterie appena raggiunto il 100&percnt;&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p>Questo accade po’ per velocizzare i tempi&comma; un po’ perché a volte le prese di corrente sono situate in un posto tutt’altro che comodo da raggiungere&period; <strong>E allora numerose persone adottano la pratica del &OpenCurlyDoubleQuote;caricabatterie sempre attaccato”&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<h2>Guai a lasciare i caricabatterie &&num;8220&semi;improduttivi&&num;8221&semi; nelle prese<&sol;h2>&NewLine;<p>Se tanto il caricabatterie non sta lavorando &lpar;perché non ricarica il cellulare&rpar; ed è freddo &lpar;supponendo che un caricabatterie in funzione dovrebbe essere caldo&rpar; non esiste motivo per cui lo si dovrebbe staccare&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Giusto&quest; Purtroppo invece non è così&period; Nonostante sia freddo&comma; seppur in maniera minima&comma; il caricabatterie continua a consumare energia&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Un caricabatterie attaccato alla corrente consuma 1 Kwh dopo circa 1000 ore&comma; per un costo di 1&comma;20€ in un anno&period;<&sol;strong> Si tratta di un consumo decisamente irrisorio e che non preoccupa&comma; ma un caricabatterie sempre inserito nella presa è soggetto a qualsiasi variazione della stessa&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Basta un semplice sbalzo di tensione a danneggiarlo in maniera irreparabile&period; Non solo&comma; il lavoro continuato che le componenti interne eseguono&comma; a lungo andare potrebbe far saltare in maniera irreparabile qualche condensatore&period;<&sol;p>&NewLine;<h2>Fatture della luce&colon; occhio anche ai computer che non vengono mai spenti<&sol;h2>&NewLine;<p><strong>I computer moderni<&sol;strong> hanno la capacità di andare da soli in modalità &OpenCurlyDoubleQuote;sleep” &lpar;dormiente&rpar; quando non vengono utilizzati per un po’&period; Un computer desktop &lpar;da tavolo&rpar; assorbe in questa modalità da 1&comma;5 a 5&comma;5 W&period; <strong>Se il computer viene invece spento&comma; i valori appena illustrati scendono&comma; fino a dimezzarsi&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p><strong>Il consumo dipende in buona parte dall’energia assorbita per l’illuminazione del monitor&period;<&sol;strong> Quando questo diventa nero entrando in modalità &OpenCurlyDoubleQuote;sleep” può assorbire fino a 15W&comma; mentre quando viene spento &lpar;senza essere scollegato dalla presa di corrente&rpar; il monitor continua a consumare fino a 10W&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Il consumo &OpenCurlyDoubleQuote;nascosto” di un computer desktop in stand-by può raggiungere in un anno i 52 Kwh&comma; per un costo che si aggira intorno 13€&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p><a href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;chenews&period;it&sol;2021&sol;11&sol;06&sol;pensioni-dicembre-buone-notizie&sol;"><strong>LEGGI ANCHE &gt&semi;&gt&semi;&gt&semi; Pensioni di dicembre&colon; buone notizie per i contribuenti&comma; ecco cosa accadrà<&sol;strong><&sol;a><&sol;p>&NewLine;<p>In conclusione&comma; per produrre l’energia assorbita dagli oltre 30 milioni di personal computer installati presso le famiglie italiane&comma; tralasciando quelli presenti nelle aziende&comma; occorre una centrale elettrica da 120 milioni di watt&period; Mentre il costo per alimentare la macchina spenta&comma; ma con la spina inserita&comma; si aggira sui 270 milioni di euro&period;&NewLine;<&excl;-- WP QUADS Content Ad Plugin v&period; 3&period;0&period;2 -->&NewLine;<div class&equals;"quads-location quads-ad3" id&equals;"quads-ad3" style&equals;"float&colon;none&semi;margin&colon;3px&semi;">&NewLine;<amp-embed width&equals;"600" height&equals;"600" layout&equals;"responsive" type&equals;"mgid" data-publisher&equals;"chenews&period;it" data-widget&equals;"1619187" data-container&equals;"M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent&equals;"&lowbar;till&lowbar;responded"> &NewLine;<&sol;amp-embed>&NewLine;<&sol;div>&NewLine;&NewLine;

Published by
Alfredo Iannaccone