Pensione di dicembre: fino a 655 euro in più, per molti ma non per tutti

Pensione di dicembre 2021: potrebbe essere un Natale felice per molti italiani, anzi moltissimi, con una “sorpresa” che può arrivare fino a 655 euro.

Quattordicesima
Quattordicesima

Molti, moltissimi pensionati italiani, dopo i drammi, le ansie, i dolori del Covid, potrebbero festeggiare la conclusione del 2021 in modo decisamente sereno. Per tanti libretti postali, per numerosi conti correnti, potrebbe essere in arrivo un “gradito extra”, fino a 655 euro. Ma come al solito non toccherà a tutti, non tutti potranno sorridere.

Intanto si parte da una prima importante “selezione”, che riduce già di un minimo i destinatari del “bonus”. Oltre a essere pensionati, sarà necessario avere almeno compiuto i 64 anni di età. Si tratta della famosa quattordicesima sulla pensione. Quale modo migliore per celebrare la conclusione di un altro anno da dimenticare? Famiiari, figli, nipoti, saranno di certo felici della bella notizia. Chissà, forse i nostri nonni e i nostri padri già immaginano di arricchire di doni lo spazio sotto l’albero. Se lo augurano in molti.

Ironia a parte, vediamo quali sono e quali saranno gli altri fondamentali criteri adottati dall’Inps per erogare la “quattordicesima” ai pensionati italiani. Si dovrà avere compiuto il 64esimo anno di età da luglio di questo mese, quindi i nati da agosto in poi rimarranno a bocca asciutta anche se “le candeline da spegnere” sono le medesime.

L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale comunica che i pagamenti, a chi ne ha diritto, saranno erogati nel mese di dicembre 2021, presumibilmente prima di natale.

Pensione di dicembre, sarà un Natale felice per molti italiani

Naturalmente adesso dobbiamo spiegarvi quali sono i criteri per rientrare nel “progetto quattordicesima”. La somma, anzitutto, non è fissa ma varia in base al reddito annuo del pensionato, in relazione agli anni di contribuzione. Se abbiamo un reddito che non supera fino a 1,5 volte il trattamento minimo, saremo fortunati. Denaro in arrivo! E probabilmente sarà il massimo della cifra prevista. Se si va oltre 2 volte il trattamento minimo, ci sarà ugualmente il tanto atteso extra, ma di certo si tratterà di una cifra più bassa.

In arrivo la tanto attesa Quattordicesima

Ricordiamo ai pensionati che il trattamento minimo è di 515,18 euro. Questo è, il parametro di riferimento delle pensioni minime per lavoratori dipendenti e autonomi.

Vediamo adesso quali sono le condizioni precise, in relazione alla propria situazione, per toccare l’agognata cifra di 655 euro. E diamo anche notizia di quali cifre percepiranno, seppur inferiori, gli altri pensionati italiani. Un pò di soldi, comunque vada, sono in arrivo per tutti.

Ecco la tabella che appare, testualmente, sul sito dell’Inps:

1) euro 437, in caso di ex lavoratore dipendente, fino a 15 anni di contributi e fino a 18 anni se autonomo; 2) 546 euro, in caso di ex dipendente con oltre 15 anni e fino a 25 anni di contributi. In caso di ex lavoratore autonomo, si richiedono oltre 18 anni di contributi e sino a 28 anni;

3) 655 euro, oltre 25 anni di contributi se ex dipendente e oltre 28 anni se ex autonomo.

E ancora:

1) 336 euro fino a 15 anni di contributi, per gli ex lavoratori dipendenti, o sino a 18 anni di contributi se ex autonomi;

2) 420 euro oltre 15 anni di contributi e fino a 25 anni, se ex lavoratore dipendente. Invece, oltre 18 e fino a 28 anni di contributi, se ex lavoratore autonomo;

3) 504 euro oltre 25 anni di contributi se ex dipendente, oltre 28 anni se ex autonomo. 

LEGGI ANCHE >>> Casa e risparmio, il ‘miracolo’ dello sgrassatore fai da te: geniale

Naturalmente, se riterrete di essere stati privati ingiustamente della quattordicesima potete fare ricorso, comunicando direttamente con la direzione della vostra sede Inps di competenza. E spiegando le ragioni delle vostre rimostranze. Il denaro, se sarete fortunati, verrà in ogni caso sempre accreditato sul vostro conto o libretto, in automatico, come avviene con la pensione.

Gestione cookie