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<p><strong>L&#8217;assegno di mantenimento per l&#8217;ex coniuge rappresenta sempre un capitolo doloroso per una famiglia. Siamo di fronte a situazioni complesse, magari con dei figli. Ci troviamo davanti a coppie che non hanno visto altra soluzione se non quella di che di rompere l&#8217;unione matrimoniale con un divorzio.</strong></p>
<figure id="attachment_156720" aria-describedby="caption-attachment-156720" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-156720" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/10/assegno-di-mantenimento-gi-600379158-jpg-1024x683.jpg" alt="Assegno di mantenimento" width="696" height="464" /><figcaption id="caption-attachment-156720" class="wp-caption-text">Assegno di mantenimento</figcaption></figure>
<p><strong>La &#8220;materia&#8221; legislativa in termini di assegno di mantenimento all&#8217;ex coniuge,</strong> è sempre una <strong>questione complessa. </strong>Siamo di fronte a sfumature, non semplici da comprendere, in materia giuridica, che spesso si rifanno alle <strong>condizioni economiche</strong> nelle quali l&#8217;ormai &#8220;ex famiglia&#8221; viveva.</p>
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<p>In particolare, il giudice, nel decidere i termini del<strong> fisso mensile da erogare,</strong> ad esempio, all&#8217;ex moglie, deve tenere conto della situazione nella quale i due vivevano <strong>&#8220;ai tempi del loro matrimonio&#8221;.</strong></p>
<h2>Assegno di mantenimento: tutto quello che c&#8217;è da sapere quando un matrimonio è finito</h2>
<p>E non può sottovalutare <strong>le eventuali rinunce professionali</strong> che, in questo caso, la donna, potrebbe avere dovuto subire, gioco forza. Magari lo ha fatto per seguire il marito, per supportarlo nel caso ci fossero di mezzo anche i figli. Partendo dal principio che <strong>i minori vanno sempre tutelati economicamente e legalmente,</strong> e di loro il padre-uomo-marito è sempre responsabile di loro. Ci si chiede, allora, se alla donna, ex moglie,<strong> in caso di nuovo compagno,</strong> spetti ugualmente un fisso mensile.</p>
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<p>Appare palese che l&#8217;unione familiare-matrimoniale non c&#8217;è più. E bisogna capire in che termini entrambi gli ex coniugi abbiano contribuito ad essa con il proprio impegno economico.</p>
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<h2>Assegno di mantenimento: uno sguardo al passato è doveroso</h2>
<p>La legge però ha sempre una forte tendenza a continuare a dare <strong>sostegno alla parte più debole,</strong> in questo caso la donna. Quest&#8217;ultima, seppur legata sentimentalmente ad una nuova persona, <strong>potrebbe non avere ancora una stabilità ed una autonomia economica.</strong></p>
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<p>Nel caso in cui, poi, il rapporto con il nuovo compagno non si sia consolidato in una nuova relazione ufficiale, all&#8217;ex marito non rimane altra scelta. Deve <strong>continuare a pagare l&#8217;assegno di mantenimento.</strong></p>
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<p class="p2"><span class="s2">Per sciogliere il dubbio possiamo dirti che <b>una nuova convivenza non annulla automaticamente il diritto al mantenimento</b>.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">In sostanza anche se l’ex coniuge ha un nuovo compagno, con il quale condivide l’abitazione, dovrà comunque ricevere gli alimenti fino a quando la convivenza non sarà <b>stabile</b>.</span></p>
<p>Bisogna, come già detto, risalire alle <strong>ragioni del divorzio.</strong> Occorre sentire le due parti in causa prima di <strong>stabilire i termini e &#8220;la portata&#8221; dell&#8217;assegno di mantenimento.</strong></p>
<p>E&#8217; necessario stabilire il <span class="s2"><b>contributo personale ed economico di ciascuno</b> alla conduzione famigliare e alla formazione di patrimonio e reddito comuni e personali.</span></p>
<h2>L&#8217;ex marito dovrà sostenere l&#8217;ex moglie se non è autonoma economicamente</h2>
<p><span class="s2">Appare chiaro che, in questo caso da parte della donna, anche una nuova convivenza, se non supportata da una sua autonomia economica, <strong>non esime l&#8217;ex marito da un assegno di mantenimento</strong>. </span></p>
<p><span class="s2">Quest&#8217;ultimo sarà anche legato al reddito dell&#8217;uomo e alle condizioni in cui entrambi vivevano prima. <strong>Una ex moglie avrà diritto a un congruo assegno mensile in determinati casi. In particolare questo accadrà se ha sempre supportato il marito nella sua attività</strong> pur non entrandone di fatto a farne parte, gestendo la casa, i figli. E se in particolare ha contribuito alla serenità e all&#8217;immagine dell&#8217;uomo, accrescendone indirettamente i profitti.</span></p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/10/18/italiani-senza-green-pass/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Quanti italiani ci sono senza green pass? Situazione aggiornata al 15 ottobre</strong></a></p>
<p><span class="s2">In questo caso ciò accade soprattutto se il divorzio ha di fatto modificato il suo stile di vita, e la donna, non autonoma economicamente, <strong>è la più penalizzata dalla separazione.</strong></span></p>
<p>Fino a questo momento esistono solo sentenze a cui <strong>gli avvocati,</strong> di una parte o dell&#8217;altra, <strong>si possono appellare.</strong> Sentenze che fanno &#8220;giurisprudenza&#8221;. Ma non c&#8217;è un p<span class="s1">ronunciamento delle Sezioni Unite della Cassazione, e quindi non siamo di fronte a una norma unica e ufficiale almeno per i casi ritenuti simili.</span>
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