<p><strong>Pochi giorni fa gli è stato annullato un concerto perché non rispettava le regole anti-covid. Vediamo chi è Niko Pandetta, cantante neomelodico catanese.</strong></p>
<figure id="attachment_154673" aria-describedby="caption-attachment-154673" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-154673 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/10/Niko-Pandetta-Instagram.jpg" alt="Niko Pandetta (Instagram)" width="1200" height="806" /><figcaption id="caption-attachment-154673" class="wp-caption-text">Niko Pandetta (Instagram)</figcaption></figure>
<p>Venuto recentemente alla ribalta dietro la sospensione di un suo concerto in un locale di Catania, <strong>Niko Pandetta</strong> non è nuovo alla cronaca. Prima dell&#8217;interruzione del suo live, il cantante era già finito sui giornali in precedenza a causa di comportamenti non troppo inclini alla legge.</p>
<p>Il cantante neomelodico, passato recentemente alla musica trap, è stato letteralmente <strong>travolto dalle critiche</strong> dopo aver scritto e cantato una canzone dedicata allo zio Salvatore Cappello, un <strong>boss della mafia</strong> in carcere dal 1993 al &#8220;41 bis&#8221;. Conosciamolo meglio.</p>
<h2>Niko Pandetta, chi è: età e carriera</h2>
<ul>
<li><strong>Nome</strong>: Vincenzo Pandetta</li>
<li><strong>Data di nascita</strong>: 1991</li>
<li><strong>Luogo di Nascita</strong>: Catania</li>
<li><strong>Età</strong>: 30 anni</li>
<li><strong>Professione</strong>: cantante</li>
</ul>
<p>Vincenzo Pandetta, in arte <strong>Niko Pandetta</strong>, è nato a Catania nel 1991. E&#8217; uno dei cantanti più conosciuti nell&#8217;ambiente neomelodico e trapper. E&#8217; cresciuto nel quartiere Cibali della città sicula. Il suo passato da galeotto e una famiglia immischiata con la malavita non lo hanno aiutato durante la sua carriera. Moltissimi suoi concerti, infatti, sono stati annullati.</p>
<p>Più volte è stato al centro delle polemiche soprattutto quando ha dedicato una delle sue canzoni allo <strong>zio</strong> <strong>Salvatore Turi Cappello</strong>, il boss catanese pluripregiudicato e incarcerato al 41 bis dal 1993. Uno dei malavitosi più potenti del territorio catanese. Questa è stata la sua prima canzone pubblicata.</p>
<h2 id="videoincontent2">Niko Pandetta, vita privata: chi è la fidanzata?</h2>
<div id="div-gpt-ad-QDS-MOB_art-corpo-300x250-2_BTF">Per quanto riguarda la <strong>vita privata</strong> di Niko Pandetta questa è poco nota. Infatti, abbiamo pochissime informazioni in merito alle sue storie attuali e passate. Tuttavia, dal suo profilo Instagram, che conta quasi 70 mila followers, possiamo percepire che attualmente è <strong>single</strong> e non è fidanzato.</div>
<h2>I guai con la legge</h2>
<p>Come anticipato, negli anni Niko Pandetta ha avuto numerosi <strong>guai con la legge</strong>, finendo più volte in carcere, l&#8217;ultima volta nel 2016. La sua carriera, infatti, è stata spesso intervallata da continui problemi con la giustizia dovuti principalmente allo <strong>spaccio di droga</strong>.</p>
<p>Oggi Niko afferma di essere cambiato soprattutto grazie alla musica. Inoltre, ha ammesso di non cantare da anni la canzone che aveva dedicato allo zio e che non ha nulla a che fare con la criminalità organizzata.</p>
<p><em>&#8220;Sono cresciuto in strada, nella mia vita ho fatto molti errori e li ho sempre pagati a caro prezzo</em> &#8211; ha detto &#8211; <em>Quando ho scritto il mio primo singolo avevo la testa altrove</em> &#8211; continua &#8211; <em><strong>Oggi sono cambiato e la passione per la musica che avevo da bambino mi ha salvato dalla strada</strong> e mi ha permesso di realizzare i miei sogni&#8221;</em>.</p>
<p class="entry-title"><a href="https://www.chenews.it/2021/10/07/chi-e-marina-peroni-cantautrice/"><strong><span style="color: #ff0000;">LEGGI ANCHE >;>;>; Chi è Marina Peroni? Età, biografia e marito della cantautrice</span></strong></a></p>
<p>Belle parole e un ottimo punto di partenza, peccato per quelle foto provocatorie pubblicate sui suoi canali social in cui <strong>in mano ha le</strong> <strong>armi</strong>. A questo si aggiunge un <strong>mitra tatuato</strong> sulla fronte.</p>