Quando è morta la vera Rose del Titanic?

Il personaggio che ha ispirato Rose del Titanic, interpretato, nel kolossal di James Cameron, dalla bellissima Kate Winslet, che perde la testa per lo squattrinato Jack (Leonardo Di Caprio), nella realtà è davvero esistita.

Leonardo Di Caprio eroe come in Titanic: salvataggio in mare
Di Caprio e Kate Winslet, Fonte: GettyImages

Straordinaria fonte di ispirazione per Cameron, per dare vita al film sul Titanic, conclusosi con l’eroico gesto di Jack che sacrifica la propria vita per amore della sua Rose, fu proprio l’autobiografia di Beatrice Wood. Donna coraggiosa, ribelle, pittrice d’avanguardia come il personaggio immaginario della pellicola. Era ancora viva la Wood, quando uscì il film.

Aveva oltre 100 anni e spirò due anni dopo la produzione della pellicola, in età avanzatissima, a 105 anni, nel 1998. Il film uscì nelle sale nel 1997. Lei era nata a San Francisco nel 1893.

Cameron, in occasione del suo decesso, così come il cast del film, la ricordarono con grande affetto e trasporto: fu presente alcune volte sul set, nonostante l’età, per consigliare il regista, per offrire la sua preziosa testimonianza.

Chi era la vera Rose del Titanic? Nella vita è esistita davvero

Lo spirito ribelle di Beatrice, che si soffermò spesso a parlare con Kate, fu per l’attrice di grandissima ispirazione per l’interpretazione del suo complesso personaggio. La donna che non accettava un matrimonio di interesse, senza amore, senza passione. La donna che rifiutava le imposizioni maschiliste della società del tempo. Tutto questo fu in parte, in vita, Beatrice, che non conobbe sul Titanic l’amore della sua vita come accadde a Rose.

Nella realtà il personaggio di Rose (e in parte anche quello di Jack) era basato su una donna vera che ha viaggiato fra Europa e America, ma non a bordo del Titanic. Si chiamava proprio Beatrice Wood, era americana e nel 1912, l’anno in cui affondò la nave, disse alla famiglia di voler diventare una pittrice.

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Nella sua autobiografia vengono raccontate la sua passione per l’arte stile bohemien, le sue turbolenti storie d’amore. Una donna totalmente fuori epoca per il periodo in cui era nata. Scappò dalla famiglia, benestante, per condurre la vita dell’artista ribelle, si legò sentimentalmente con diversi uomini, tra cui il pittore Marcel Duchamp. Beatrice Wood ebbe con Duchamp una torbida e articolata relazione immersa nella cultura Dadaista.

Gloria Stuart (Getty Images)
Gloria Stuart (Getty Images)