<p><strong>Una turista a Roma ha rischiato la propria vita dopo aver mangiato un gelato. Il racconto della ragazza del dramma sfiorato.</strong></p>
<figure id="attachment_154755" aria-describedby="caption-attachment-154755" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-154755" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/10/Gelato-AdobeStock-650x433.jpg" alt="Gelato (AdobeStock)" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-154755" class="wp-caption-text">Gelato (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Le allergie ci sono sempre state, in questo particolare periodo sono sempre più le persone che hanno queste problematiche. In presenza di ciò, bisogna stare più attenti possibili e non si può prendere <strong>sottogamba</strong> nulla. Soprattutto in campo alimentare, queste possono risultare, in certi casi, mortali. Ed è, parzialmente, la storia che ha visto protagonista una <strong>turista</strong> a <strong>Roma</strong>.</p>
<p>Si parla di <strong>Annika Larson</strong>, una turista americana di 22 anni. Il 28 settembre si trovava nella capitale italiana ed ha rischiato la propria vita. Il tutto è avvenuto a seguito dell&#8217;acquisto di un gelato cioccolato e limone in una gelateria del posto. Dopo pochi minuti, però, la situazione è <strong>degenerata</strong>. Il volto della giovane ha iniziato a gonfiarsi e faceva seria fatica a respirare.</p>
<p>In sintesi, è andata in <strong>shock anafilattico</strong>. Tutto questo perché all&#8217;interno del gelato era presente un ingrediente a cui, la ragazza, risultava allergica. Il racconto della vicenda ci viene fornito dalla stessa Annika che ne ha parlato al <em>The Mirror</em>. Vediamo cosa ha detto di questa terribile esperienza.</p>
<h2>Roma: il dramma sfiorato per un gelato</h2>
<p>La ragazza ha raccontato tutto ad un quotidiano britannico. Ecco come è iniziata: Sono allergica a tutti i tipi di noci e, dopo aver fatto delle ricerche, credo che il gelato contenesse anacardi e pasta di mandorle. <strong>Ho chiesto allo staff</strong> se il gelato contenesse noci e mi è stato detto di no&#8221;.</p>
<p>La ragazza ha raccontato anche l&#8217;arrivo dell&#8217;ambulanza e il trasporto in codice rosso. Ha pensato seriamente che stesse per morire ma sottolinea come sia stata salvata da una cosa. Si riferisce alla sua <strong>EpiPen</strong>, un autoiniettore di epinefrina che serve proprio per i soggetti con gravi allergie. L&#8217;utilizzo dell&#8217;EpiPen è servito ad arginare la reazione allergica in attesa dell&#8217;arrivo dell&#8217;ambulanza.</p>
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<p>Una bruttissima disavventura che la ragazza ha saputo arginare con il suo intervento tempestivo. Nonostante la reazione risultasse ancora alta, l&#8217;EpiPen le è stata <strong>fondamentale</strong>. Senza questo, ora staremmo parlando di una tragedia come afferma la stessa Annika: &#8220;<strong>Sarei morta</strong> se non avessi agito in fretta&#8221;. Questo grosso spavento deve essere da monito sia ai titolari che ai dipendenti nell&#8217;etichettare tutti gli ingredienti di un prodotto. Così da non avere situazioni di questo tipo che potrebbero finire peggio.</p>