Pensione, quanto percepisce chi ci va a 67 anni? La cifra è sconvolgente

Quanto percepisce chi va in pensione a 67 anni? Tutti i dettagli e i particolari a cui prestare attenzione, ecco di cosa si tratta

Pensione, quanto percepisce chi ci va a 67 anni?
Inps (AdobeStock)

L’argomento e la tematica della pensione è sempre di grande interesse per i lavoratori e  contribuenti. Comprensibilmente sempre molto attenti a tutti quelli che sono i dettagli, le informazioni e gli elementi da tener presente quando si affronta tale questione.

Le domande al riguardo non mancano e spesso può capitare che i lavoratori si chiedano quanto si possa percepire di pensione nel caso dei requisiti soddisfatti per accedervi.

Quanto percepisce chi svolge un’attività lavorativa sino all’età di 67 anni e che ha maturato l’anzianità contributiva, avendo versato i contribuiti per vent’anni? Qual è inoltre la differenza tra il calcolo con il sistema contributivo pure o quello misto? 

Come si può leggere su Investireoggi, la differenza in tal senso riguarda l’avere o meno maturato l’anzianità contributiva prima del primo gennaio 1996.

Pensione, a 67 anni con 20 anni di contributi versati: quanto percepisce

È sempre dunque molto alto l’interesse e l’attenzione quando si parla di temi ed argomenti relativi alla pensione. Con i lavoratori e contribuenti che talvolta possono chiedersi quali siano i requisiti da rispettare per accedervi e quanto si percepisce in determinati casi.

La pensione di chi lavora fino a 67 anni e versa contribuiti per 20 anni, si legge su Investireoggi, spetta se viene rispettato un’altra condizione, ovvero quando il calcolo si basa con il sistema contributivo puro.

In questa casistica, è necessario anche che la cifra relativa alla pensione che si andrà a percepire sia pari ad almeno 1,5 volte l’importo che viene stabilito per l’assegno sociale.

Altrimenti, sarà possibile accedere a quella di vecchiaia a settant’anni, con il requisito degli anni di contribuiti che sono stati versati, che cala ad anni cinque. Su Investireoggi, si legge ancora che rispetto a chi va in pensione a sessantasette anni, non vi è tale requisito qualora l’interessato rientri nel sistema INPS del calcolo misto.

Per quanto riguarda invece la pensione anticipata ordinaria, questa può essere accessibile anche prima del compimento dei sessantasette anni. Qualora però siano rispettate alcune particolari condizioni.

Andando nello specifico di quanto viene riportato su Investireoggi, è possibile andare in pensione ad un’età di 64 anni, con i 20 anni di contributi maturati. Nel caso in cui si rientri nel calcolo della pensione con il sistema contribuito puro, e qualora si abbia una cifra, riguardo la futura pensione, che non sia inferiore a 2,8 volte l’importo dell’assegno sociale.

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In ogni caso, per restare aggiornati, approfondire e chiarirsi ogni dubbio, è opportuno rivolgersi agli esperti del settore in modo da essere informati tanto della questione in generale quanto nel particolare della propria situazione.