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<p><strong>Formaggio: la stagionatura è uno dei processi più incredibili e straordinari della produzione casearia.</strong></p>
<figure id="attachment_151208" aria-describedby="caption-attachment-151208" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-151208" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/09/Formaggio-AdobeStock-650x433.jpg" alt="Formaggio (AdobeStock)" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-151208" class="wp-caption-text">Formaggio (AdobeStock)</figcaption></figure>
<h2>Formaggio: la straordinaria maturazione e il cambiamento di aroma e colore</h2>
<p>L&#8217;Italia in particolare, <strong>presenta numerose qualità di formaggi,</strong> non solo a pasta dura. Come possono essere parmigiano o pecorino, ma anche a pasta morbida, <strong>che presentano un minimo periodo di maturazione.</strong></p>
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<h2>Formaggio a pasta cruda: la forza del grasso buono</h2>
<p>Questo genera, inevitabilmente, nel prodotto, <strong>non solo un cambiamento di colore ma soprattutto di aromi.</strong> La Lombardia è uno dei territori più apprezzati nel nostro Paese per la preparazione di <strong>formaggi a pasta morbida. Quelli &#8220;maturati&#8221; da un minimo di 30 a un massimo di 90 giorni.</strong></p>
<h2>Robiola della Valsassina, orgoglio della Lombardia</h2>
<p>Uno di questi è certamente<strong> la Robiola della Valsassina,</strong> formaggio straordinario, uno di quelli che <strong>viene definito tecnicamente a pasta cruda.</strong> Ovvero la cui <strong>cagliata non è sottoposta a nessun processo di calore. Ma avviene esclusivamente per disidratazione.</strong></p>
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<h2>Sapori decisi di una terra straordinaria</h2>
<p>Questo comporta, <strong>come nel caso del taleggio e della robiola,</strong> orgogli gastronomici della nostra terra lombarda, <strong>una concentrazione straordinaria di grassi. E un sapore di latte, in questo caso vaccino, davvero puro.</strong> <strong>La Robiola della Valsassina viene stagionata in grotta,</strong> dove le temperature fresche agiscono sulle proteine creando quel famoso fenomeno dell&#8217;idrolisi, ovvero la scissione degli amminoacidi. <strong>Il risultato è una buccia scura, dall&#8217;odore forte, e un formaggio intenso</strong>, morbido ma pungente, che somiglia moltissimo al taleggio.</p>
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<h2>Formaggio: l&#8217;avviso di Esselunga. Trovato batterio nocivo</h2>
<p>Quella che vi stiamo per dare però, in relazione alla Robiola della Valsassina, <strong>non è una buona notizia.</strong> <strong>Esselunga,</strong> la celebre catena di supermercati del nord Italia, ha comunicato, infatti, nelle ultime ore, di essere stata costretta a r<strong>itirare un lotto della Robiola della Valsassina prodotta da Invernizzi.</strong> Un avviso per gli acquirenti fondamentale, importantissimo, che ogni azienda deve fornire per legge, nell&#8217;esatto momento in cui un lotto <strong>vengono trovate tracce di sostanze nocive per la salute delle persone.</strong></p>
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<h2>Robiola della Valsassina Invernizzi: ritirato lotto</h2>
<p>Si tratta di “<em>presenza di Escherichia coli STEC in un campione di robiola prelevato presso la sede operativa di Lissone in data 27/08/2021. Sempre nella nota viene detto: &#8220;Il prodotto in questione è venduto in confezioni dal peso variabile di 300/400 grammi con la data di scadenza 22/09/2021, che coincide con il numero di lotto&#8221;.</em></p>
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<p>Naturalmente, quando ci sono queste notizie, è bene fare attenzione da una parte, ma dall&#8217;altra parte non andare nel panico. <strong>Perchè si tratta solo di un lotto, e quindi occorre evitare solo ed esclusivamente di acquistare il prodotto in questione con quella scadenza.</strong></p>
<p>Cerchiamo di capire come può accadere tutto questo.</p>
<p>Ovvero che, in un formaggio, sempre sicuro e straordinariamente buono venga certificata, con analisi di laboratorio, <strong>la presenza di un batterio così nocivo come l&#8217;Escherichia Coli.</strong> Stiamo comunque parlando di prodotto da una azienda che ha una storia e una credibilità.</p>
<p><strong><a href="https://www.chenews.it/2021/06/20/attenzione-pesto-contiene-sostanza-nociva/">LEGGI ANCHE >;>;>; Attenzione a questo pesto: contiene una sostanza nociva</a></strong></p>
<h2>Escherichia Coli: cosa è, dove si trova, i suoi effetti sulla salute</h2>
<p><strong>I batteri di Escherichia coli fanno parte della nostra normale flora intestinale.</strong> Per la maggior parte questi tipi di agenti patogeni vengono trovati in prodotti di origine animale, come latte e carne. <strong>Ma la loro origine può arrivare dall&#8217;acqua o dal foraggio che l&#8217;animale, in questo caso la mucca, ha mangiato.</strong> E che quindi finiscono nel latte che ha prodotto, da cui nasce il formaggio. Per il produttore la responsabilità consiste nel tenere sempre pulito l&#8217;ambiente in cui l&#8217;animale che produce latte mangia, beve o vive.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/09/01/prosciutto-herta-listeria-ritirato/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Attenzione a questo prosciutto: è stato ritirato perché pericoloso</strong></a></p>
<p><strong>Con la pastorizzazione industriale o meglio ancora con la sterilizzazione,</strong> qualsiasi batterio, anche se fosse presente, muore inevitabilmente. Le conseguenze da ingestione di un batterio di Escherichia Coli possono essere molti seri, ma non mortali, come crampi addominali, febbre, diarrea.
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