<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>Allarme per quanto riguarda la produzione della pasta. Si farebbe sempre più fatica a produrla così da portare ad un aumento dei prezzi.</strong></p>
<figure id="attachment_150198" aria-describedby="caption-attachment-150198" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-150198 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/09/Emergenza-pasta-AdobeStock.jpg" alt="Emergenza pasta (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-150198" class="wp-caption-text">Emergenza pasta (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>La <strong>pasta</strong> è uno degli ingredienti principali per la dieta mediterranea. Tantissime persone la mangiano quotidianamente e ormai la si può condire davvero in qualsiasi modo. Ora però sembra si possa vivere un <strong>periodo duro</strong> sia per la produzione della pasta sia per il costo che il consumatore dovrà pagare.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Ad annunciarlo è stato Giuseppe Ferro, amministratore delegato di un marchio molto importante in questo campo, <strong>La Molisana</strong>. Durante un&#8217;intervista rilasciata a <em>Il Sole 24 ore</em>, Ferro ha annunciato scenari molto negativi. Scenari che, se confermati, sarebbero quasi catastrofici.</p>
<p>Quanto detto da Giuseppe Ferro, molti pastifici sarebbero in allarme perché, nelle previsioni,<strong> non ci sarebbe grano a sufficienza per la giusta produzione</strong>. Un annuncio davvero tragico che mette in pericolo anche le nostre <strong>tasche</strong>. Oltre ad avere dei tratti che non ritroviamo neanche nei periodi della guerra.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<h2>Allarme pasta: produzione a ritmo ridotto?</h2>
<p>Le parole rilasciate dall&#8217;amministratore delegato Giuseppe Ferro pongono una serissima riflessione. Ecco quanto ha detto: &#8220;<strong>Tra maggio e maggio non avremo abbastanza grano per fare la pasta</strong>&#8220;. Il problema risiederebbe in Canada, secondo l&#8217;AD. Un problema davvero grave a cui, pare, difficile porre una soluzione.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p>Continua: &#8220;Il Canada è di gran lunga il primo produttore al mondo di grano duro e quest&#8217;anno <strong>ha prodotto 3 milioni di tonnellate</strong> anziché le solite 6,5&#8243;. Questa diminuzione della quantità avrebbe fatto scattare la corsa per arrivare prima sul prodotto. Una situazione molti instabile e di difficile previsione.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/02/16/acqua-cottura-pasta-lavello/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Acqua di cottura della pasta: guai a gettarla nel lavandino! </strong></a></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>Uno scenario, come sostenuto da Ferro, neanche da guerra. In quel tempo c&#8217;era molto più grano di adesso. Ed è inevitabile come ci sarà anche una ripercussione sui consumatori. Cosa che sta già avvenendo: &#8220;So che <strong>Lidl</strong> ha già aumentato il prezzo della pasta di 10 centesimi e mi aspetto che ben prima di Natale tutti prevedano aumenti<strong> tra i 15 e i 20 centesimi al pacco</strong>&#8220;. Ci auguriamo che tale emergenza svanisca in fretta ma probabilmente dovremmo pagare di più la pasta almeno nel breve periodo.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>