Attenti a questo elettrodomestico, potrebbe farvi arrivare bollette salatissime

In casa si cerca sempre di stare attenti ai consumi che impattano sulla bolletta della corrente. Un elettrodomestico, più degli altri, consuma tanto.

Elettrodomestico (AdobeStock)
Elettrodomestico (AdobeStock)

Per chi gestisce una casa, il problema degli alti costi della bolletta dell’elettricità si ripresenta ciclicamente. Questo è inevitabile per i tantissimi dispositivi che abbiamo in casa. Non parliamo solo di quelli essenziali come lavatrice, lavastoviglie, forno ed altri ancora ma anche di pc, console da videogiochi, televisioni.

Tutto queste cose rendono la bolletta un vero nemico per il nostro portafoglio. Soprattutto per i moltissimi che, magari, non sanno neanche come leggere la bolletta e i relativi consumi. Tanti consumatori credono che la lavatrice sia il dispositivo massimo che impatta in maniera devastante sui consumi. Ma sembra non essere così.

Naturalmente, gli elettrodomestici preoccupano perché si vedono come grandi divoratori di energia, la lavatrice è una di questi ma non è il principale colpevole. Come riporta il sito proiezionidiborsa.it, questo elettrodomestico costa circa 135 euro all’anno. La classe presa in considerazione per questa stima è la C (vecchia classe A+) con 5 lavaggi a settimana per 5 chili di bucato. In generale, sui costi di una bolletta, una lavatrice impatta per il 7%. Allora quale elettrodomestico crea gravi problemi?

Ecco l’elettrodomestico che consuma più di tutti

Magari sarà una sorpresa per alcuni ma sembra che il frigorifero sia l’elettrodomestico che consuma più energia di tutti. C’è da sottolineare come sia uno dei pochi a lavorare praticamente giorno e notte, senza sosta. Ma non si può rinunciare a questo dispositivo, è praticamente insostituibile.

Il carico annuale sulla bolletta è, circa, del 15%. Vediamo come sia una grande porzione di spesa in relazione alla cifra totale annuale. Un consumo elettrico annuale davvero elevato ma che non ha soluzione per eliminarlo. Ci sarebbero alcuni trucchetti che permetterebbero una sorta di risparmio.

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Il risparmio si può verificare abbassando sotto i 3 gradi la sua temperatura. La seconda cosa è dettata da quanto è vecchio l’apparecchio. Se si dovesse passare ad un attuale classe C (vecchia classe A+) ad una A+++ (oggi classe A) si potrebbe verificare un dimezzamento della spesa che porterebbe a pagare solo 75 euro.