<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>Il Covid non è l&#8217;unico problema, molti soggetti soffrono del famoso long-covid. Uno studio ha svelato alcuni dati sul vaccino che sarebbero confortanti.</strong></p>
<figure id="attachment_149420" aria-describedby="caption-attachment-149420" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-149420 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/09/Vaccino-long-covid-AdobeStock.jpg" alt="Vaccino, long-covid (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-149420" class="wp-caption-text">Vaccino, long-covid (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Negli ultimi due anni, la vita ha subito un totale stravolgimento. Il <strong>coronavirus</strong> ancora oggi preoccupa nelle sue varianti e sembra che il cammino verso la fine sia ancora lungo. Le vaccinazioni proseguono a grandi passi ma tra chi non fa il vaccino e chi non rispetta le regole, la situazione migliora a piccoli passi.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>A preoccupare non è solo il virus ma anche il dopo. Una volta guariti, moltissimi soggetti hanno accusato quello che è stato definito come &#8216;<em><strong>long-covid</strong></em>&#8216;. Questo è una sindrome post-virale che riesce a indebolire la persona sotto tanti punti di vista anche dopo la negativizzazione. In sintesi, guarire ed debellare il virus dall&#8217;organismo non segna la parola fine alla vicenda.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>Sono tante le persone che soffrono di questa sindrome, una è il pilota Mercedes <strong>Lewis Hamilton</strong> che al termine della gara non riusciva più a rialzarsi per la troppa stanchezza. Uno studio, però, condotto dal <strong>King&#8217;s College</strong> di Londra fa ben sperare sul discorso vaccinazioni collegate al &#8216;long-covid&#8217;.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<h2>Vaccino, i risultati della ricerca</h2>
<p>Lo studio condotto ha dimostrato che in una minoranza di persone contagiate nonostante la doppia dose abbiano un rischio di sintomi della durata di oltre quattro settimane <strong>ridotte del 50%</strong>.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p>Lo studio è pubblicato su <em>Lancet</em> e si rifà ai dati dell&#8217;applicazione <strong>UK Zoe Covi Study</strong>. Tale applicazione traccia i sintomi, i vaccini e i test che vengono comunicati autonomamente dai soggetti. Dato importante da sottolineare è che tra dicembre 2020 e luglio 2021 sono segnalati oltre <strong>1,2 milioni di adulti</strong>.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/08/30/covid-scoperta-variante-spaventa/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Covid, scoperta nuova variante: sono tutti preoccupatissimi, ecco perché</strong></a></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>In sintesi, lo studio mostra come la vaccinazione non solo protegge dal rischio di contagiarsi ma diminuisce sensibilmente anche il<strong> rischio del long-covid</strong>. Una piccola buona notizia in proiezione di superamento della pandemia e del ritorno ad una vita senza vincoli.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>