Lutto nella politica: è morto il senatore “combattente”

Il senatore Paolo Saviane è defunto. Il cordoglio dei compagni di partito si unisce a quello dei familiari. Chi era il leghista combattente?

Paolo Saviane - morte (Instagram)
Paolo Saviane – morte (Istagram)

Il senatore della Lega Paolo Saviane ci ha lasciati. Una scomparsa improvvisa, e che nessuno si aspettava. É arrivato immediatamente il cordoglio per la sua scomparsa, in primis dai principali esponenti leghisti, ma a ruota anche da tutto il mondo politico. Chi era quello che Salvini ha definito “il leghista combattente?”

Paolo Saviane, chi era il senatore leghista “combattente”?

Paolo Saviane (Instagram)
Paolo Saviane (Instagram)

Saviane era un leghista della prima ora, questo è sicuro. Aveva seguito tutto il cursus honorum del partito, dalle istituzioni locali fino al Senato della Repubblica, dove è risultato eletto nelle elezioni del 4 marzo 2018.

Nato nel 1962 nel Veneto bellunese, a Ponte nelle Alpi, e cresciuto a Puos d’Alpago, aveva solo 59 anni. Oltre alla politica, la sua vita era stata segnata dall’azienda di legname della famiglia, presso la quale aveva sempre lavorato. Aveva anche ricoperto la carica di presidente del Consorzio Legno Veneto e segretario provinciale della Lega Bellunese.

Era stato ricoverato all’ospedale di Padova per un delicato intervento al cuore, che evidentemente ha avuto complicazioni impreviste che lo hanno portato al decesso. Il vaccino anti-Covid, come pure si è vociferato sui social, non è in alcun modo implicato nella sua scomparsa. Non si sa se lascia una moglie e figli.

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Ciò che è certo è che nei leghisti aveva trovato una vera famiglia: accorati gli addii del presidente del Veneto Luca Zaia, del capogruppo Massimiliano Romeo, e del leader Matteo Salvini. Tutti ne valorizzano la caparbietà, l’impegno e l’abnegazione per i ruoli che ha ricoperto.