<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>La medaglia di bronzo alle Olimpiadi è un risultato eccezionale: eppure ottenerlo ha portato un campione al suicidio. Ecco la sua storia.</strong></p>
<figure id="attachment_146474" aria-describedby="caption-attachment-146474" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-146474" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/08/Olimpiadi-AdobeStock-1-650x433.jpg" alt="Olimpiadi (AdobeStock)" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-146474" class="wp-caption-text">Olimpiadi (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Quando si caricano sulle spalle di un atleta le aspettative e le speranze di un paese intero, per quanto egli possa essere talentuoso, la tensione può diventare insostenibile. Ne sa qualcosa la ginnasta americana <strong>Simone Biles</strong>. Può capitare che un risultato sportivo ragguardevole come un <strong>bronzo</strong>, il terzo gradino di un podio internazionale, possa non bastare. E diventare insostenibile.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Le reazioni possono essere tragiche, dalla fine della carriera sportiva fino ad arrivare addirittura al suicidio. Successe alle <strong>Olimpiadi di Tokyo</strong>. Le prime, quelle del 1964.</p>
<h2>Il maratoneta Kokichi Suburaya, morto suicida per un bronzo alle Olimpiadi</h2>
<p>Le Olimpiadi nipponiche di quasi sessant&#8217;anni fa furono più di una kermesse sportiva, come spesso accade: si trattò della prima passerella internazionale per <strong>il nuovo Giappone</strong> che uscì distrutto dalla Seconda Guerra Mondiale. Fu quello il frangente che diffuse una nuova immagine del paese nel mondo e ne stimolarono il miracolo economico.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<p><strong>Kokichi Tsuburaya</strong> era uno degli atleti più attesi di quella edizione, che comportò il record di ori e medaglie per il Paese del Sol Levante. Tsuburaya, con una storia personale tragica e un difetto fisico che aveva complicato il suo percorso sportivo, era un velocista che gareggiò nei 10.000 metri e nella maratone olimpica.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p>Acclamato da decine di migliaia di spettatori, vinse la prima, storica, medaglia giapponese nell&#8217;atletica leggera. <strong>Per pochi metri non fu d&#8217;argento</strong>, superato al photofinish dal canadese Heatley. Non se lo sarebbe mai perdonato: «<em>Ho commesso un errore imperdonabile davanti al popolo giapponese e dovrò rimediare</em>», confidò al compagno di squadra Kimihara. Quel sorpasso di misura, subito dinnanzi al suo paese in festa, sarà un peso troppo grande.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/08/06/olimpiadi-record-italia-mario-adinolfi/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Olimpiadi, record per l’Italia nonostante la gufata di un noto politico</strong></a></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>Gli allenamenti per l&#8217;edizione successiva per i giochi olimpici in Messico furono così duri da provocargli gravissimi problemi fisici. <strong>La sua partecipazione alle Olimpiadi fu messa in discussione</strong>, e così anche il matrimonio con la promessa sposa Eiko. Non ne poté più: l’8 gennaio 1968 Kokichi Tsuburaya si suicidò mentre indossava la sua medaglia di bronzo, lasciando una lettere di scuse ai genitori. Una storia drammatica, che dovrebbe insegnare a non caricare gli atleti di attese messianiche.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>