<p><strong>Quattro mesi fa c&#8217;è stato un caso di violenza e abuso sessuale su una bambina. Ora il colpevole, dopo l&#8217;autopsia, ha confessato tutto.</strong></p>
<figure id="attachment_135232" aria-describedby="caption-attachment-135232" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-135232 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/05/Bambina-violentata-e-picchiata-AdobeStock.jpg" alt="Bambina violentata e picchiata (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-135232" class="wp-caption-text">Bambina violentata e picchiata (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Il dramma si è verificato l&#8217;11 gennaio a Cabiate, in provincia di Como, appartamento in cui viveva la piccola Sharon con sua madre. Successivamente raggiunti dal suo compagno: il 25enne romeno <strong>G.R.M</strong>.</p>
<p>All&#8217;inizio,<strong> l&#8217;uomo ha raccontato</strong> una versione dei fatti che solo ieri ha smentito. La prima versione sosteneva che la bambina, intenta a giocare, si fosse tirata addosso una piccola stufetta per poi riprendere a giocare. Solo <strong>momentaneamente</strong>, però, dato che poi si sarebbe improvvisamente addormentata.</p>
<p>A quel punto, aveva <strong>chiamato</strong> la mamma che a suo volta ha chiamato i soccorsi. Nonostante il trasporto in elicottero fino all&#8217;ospedale di Bergamo, tutti i tentativi sono stati vani.</p>
<h2>Bambina violentata: l&#8217;autopsia smentisce la versione di M. e lui confessa</h2>
<p>L&#8217;autopsia svolta sul corpo della piccola Sharon ha cambiato le carte in tavola. <strong>L&#8217;esame autoptico</strong> ha segnalato sia le percosse che la violenza sessuale. A quel punto, l&#8217;orco non ha potuto fare altro che <strong>confessare</strong> tutto e raccontare la vera versione dei fatti.</p>
<p><strong>G.R.M</strong> era stato subito arrestato ma ha raccontato, per mesi, sempre la solita versione. Fino ad oggi quando alla <strong>pm Antonia Pavan</strong> ha confessato tutto. Ha dichiarato di aver prima abusato della piccola Sharon per poi picchiarla fino alla sua morte. Prima era stato arrestato per morte come conseguenza ai maltrattamenti in famiglia.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2021/05/12/pedofilia-violentava-figlia-manette-orco-caserta/"><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; Violentava la figlia, ma non era l’unica vittima: manette per “L’orco di Caserta”</strong></a></p>
<p>Ora<strong> l&#8217;accusa</strong> è inevitabilmente cambiata in omicidio volontario aggravato dalla violenza sessuali ai danni della piccola <strong>Sharon</strong>. Una confessione che è arrivata a quattro mesi di distanza, fino all&#8217;autopsia che ha cambiato tutto. Ora la <strong>Procura</strong> ha chiesto il giudizio immediato per il 25enne romeno.</p>