<p><strong>Il governo ha sempre stabilito le chiusure per covid in base al Rt, ora sembra si sia arrivato a porsi delle domande su tale indice.</strong></p>
<figure id="attachment_134682" aria-describedby="caption-attachment-134682" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-134682 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/05/Covid-indice-di-contagio-AdobeStock.jpg" alt="Covid, indice di contagio (AdobeStock)" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-134682" class="wp-caption-text">Covid, indice di contagio (AdobeStock)</figcaption></figure>
<p>Il <strong>Covid</strong> è stata una brutta botta a livello mondiale. Il Governo italiano ha sempre cercato di prendere decisioni salvaguardando gli italiani. Affidandosi, forse troppo spesso, al Rt. Il famoso indice di contagi per stabilire le chiusure prima e le zone colorate ora.</p>
<p>In questi ultimi giorni si sta assistendo a qualcosa che pone dei forti interrogativi su questo indice. Infatti <strong>l&#8217;Rt</strong> sta salendo ma gli ospedali si stanno svuotando. Data la situazione però ci potrebbero essere comunque delle <strong>chiusure</strong> in buona parte del paese che sarebbero <strong>sbagliate</strong>.</p>
<p>Sbagliate perché, andando al di là dell&#8217;Rt, <strong>l&#8217;epidemia</strong> sembrerebbe in regressione e le <strong>vaccinazioni</strong> stanno andando avanti con un buon ritmo. Tenendo conto che qualsiasi cambiamento dell&#8217;Rt possa sancire nuove chiusure, ora i governatori delle regioni non ci stanno e chiedono di rivalutare i criteri.</p>
<h2>Nuove chiusure per Covid? Il Governo potrebbe cambiare i criteri</h2>
<p>Da tali dati sono partite le richieste del <strong>governo</strong> e degli<strong> istituti di sanità</strong> di rivedere tutti i criteri che portano alle chiusure. La richiesta sarà quella di accantonare l&#8217;indice di contagi che oggi è a 0,89 e vedere quello delle <strong>ospedalizzazioni</strong>. La curiosità è che i cambiamenti di colore delle zone vengono sanciti da ben <strong>21 parametri</strong>, con l&#8217;indice di contagio centrale, ma che prende dei parametri che ormai sono datati di due settimane.</p>
<p>Ulteriore paradosso è che la soglia dell&#8217;indice a 1 sia mantenuta per almeno due settimane prima di dare un nuovo ordine e di far cambiare colore alla zona. Ad esempio, La <strong>Sardegna</strong>, che è attualmente zona arancione, ha una delle situazioni migliori d&#8217;Italia. Con un Rt a 0,69 molto al di sotto dei numeri nazionali e con un impatto a 63 che la fa essere vicina alla regione con i numeri più bassi d&#8217;Italia: il <strong>Molise</strong>.</p>
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<p>Ormai è chiaro, e su questo concordano tutti gli <strong>esperti</strong>, che valutare in base all&#8217;indice di contagio sia ormai <strong>obsoleto</strong>. Ora il ministro della salute, <strong>Roberto Speranza</strong>, dovrà prendere una decisione che è richiesta da più parti. Sicuramente una decisione che nel caso farà discutere ma, seguendo i numeri, appare indubbiamente <strong>necessaria</strong>.</p>