Cani “parlanti”, ecco cosa c’é dietro il fenomeno del momento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:20

Sul web circolano video nei quali alcuni cani comunicano con gli esseri umani. Ma è davvero così? Gli esperti si esprimono.

Cani parlanti (Pexels-Chevanon)
Cani parlanti (Pexels-Chevanon)

É abitudine comune vezzeggiare i propri animali domestici, con voci buffe ed espressioni fanciullesche, come se potessero effettivamente comprenderci. E se fosse davvero così?

Circola sul web una serie di video divertenti (il primo è stato quello di What About Bunny), nei quali alcuni cani vengono visti usare un tappetino con pulsanti che, se premuti, producono suoni che in sequenza consentono di esprimere parole e concetti complessi. Proprio come se comunicassero con i padroni con il linguaggio umano, praticamente.

Ne è nato un vero e proprio fenomeno mediatico, con milioni di visualizzazioni sui social, accompagnato dall’ipotesi, caldeggiata da qualcuno, che i cani possano addirittura “parlare”. Non è così, secondo il parere di alcuni esperti.

Cani parlanti? Il miglior amico dell’uomo non ne ha bisogno

Lo rivelano Mélissa Berthet, biologa specializzata in comportamento animale, e Léo Migotti, esperto di Scienze Cognitive: i cani che compaiono nel video fanno parte di uno studio condotto dalla società FluentPet, produttrice delle tastiere utilizzate dagli animali nei video, in associazione con l‘Università della California.

L’azienda starebbe pubblicando i risultati positivi delle ricerche, secondo i ricercatori, per incrementare le vendite delle sue tastiere. Le registrazioni dei video dei proprietari dei cani sarebbero inoltre tagliate e montate: questo ovviamente per incrementare le visualizzazioni.

Scientificamente, a rendere possibile l’esecuzioni di sequenze di tasti complesse sarebbe comunque molto rilevante l’addestramento imposto. I cani sarebbero portati a fare ciò che i loro padroni dettano, piuttosto che una naturale capacità di comunicazione.

Si tratta dell’effetto “Smart Hans”, così chiamato per un cavallo noto per la sua capacità di rispondere a domande complesse battendo lo zoccolo sul terreno. Il comportamentismo, ossia l’associazione tra un’azione la sua conseguenza positiva, è il vero segreto dei cani parlanti, non una naturale propensione.

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Dunque, il canidi non sono ancora in grado di parlare. Ma del resto i migliori amici dell’uomo non hanno certamente bisogno delle parole per fare breccia nel nostro cuore e diventare compagni inseparabili delle nostre.